GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Covid: che cosa non funziona in Regione Lombardia? Intervista esclusiva al vicepresidente Carlo Borghetti

Covid: che cosa non funziona in Regione Lombardia? Intervista esclusiva al vicepresidente Carlo Borghetti

Gero Urso non ha potuto preparare la sua consueta vignetta. Pubblichiamo quindi quella di luglio di argomento simile. Di fronte al Carognavirus la Sanità lombarda non ha chiamato gli ospedali privati ad aiutare quelli pubblici, che, compreso il Niguarda, se la sono comunque cavata bene, ma sono arrivati vicini al collasso dei posti letto. Allo stesso tempo la Regione ha da anni smantellato la Sanità territoriale lasciando soli i medici di famiglia, che si sono così trovati impreparati ad affrontare il virus per arginare il contagio e curarlo a domicilio.

Il Fioretto di Zorro: privato non è sano

Il Fioretto di Zorro: privato non è sano

Perché la decantata Sanità Lombarda ha rischiato di crollare sotto i colpi del Covid (pag 3)? Perché, spacciando la favola dell’eccellenza, gli ultimi tre governatori della regione (Formigoni, Maroni, Fontana), tutti della stessa parrocchia politica, per un quarto di secolo hanno sempre perseguito lo stesso obiettivo: rendere inefficiente la Sanità pubblica in modo da favorire quella privata. Creando, per esempio, le famigerate “liste d’attesa” che, comportando la rinuncia di massa alle cure efficaci e tempestive, costringono centinaia di migliaia di cittadini a non curarsi, o a rivolgersi a pagamento ai privati, favorendo speculazioni di ogni tipo (preferenza per le cure più care e degli interventi meglio rimborsati dallo Stato). Come ha detto senza alcun senso del ridicolo Formigoni, non a caso condannato a 5 anni per corruzione a seguito di commistione tra pubblico e privato, “abbiamo permesso al povero di farsi curare nell’ospedale del ricco”. Non c’è quindi da meravigliarsi se, all’inizio della pandemia, Fontana abbia scaricato tutti i contagiati dal virus nei letti e nelle terapie intensive degli ospedali pubblici, non impegnando quasi per niente le cliniche private. A completare il quadro, i tre moschettieri lombardi hanno smantellato pure la medicina territoriale (uffici medici di base e ambulatori decentrati) impedendo così il controllo a domicilio dei contagiati e scaricandoli nei Pronto soccorso degli Ospedali con tutta la loro carica contagiosa. Conclusione: in 10 anni tagliati diecimila letti negli ospedali pubblici, raddoppiati i ricoveri negli istituti privati. Sanità sempre più in crisi.

Al Parco Nord con gli uccelli
Sono nata e cresciuta a Niguarda, trasferita ad Arluno per amore ma tutti i miei amici e parenti sono a Niguarda ed essendo comunque molto affezionata al mio paese di origine, trascorro tutti i sabati mattina al Parco nord con i miei due cani di razza carlino. Inutile dire che Niguarda possiede secondo me il parco più bello, e per questo ringrazio chi lo gestisce e, essendo appassionata di fotografia, colgo l’occasione per immortalare nei miei scatti paesaggi e fauna, molto ricca tra le altre cose, del parco. Vi giro qualche scatto di questo sabato sperando vi facciano piacere.
Protagonista sempre lui, Brutus da alcuni chiamato Ugo, nonché germani, gabbianelle e parrocchetti, pettirossi, gheppi, picchi.
Stefania Melzi (febbraio)

      

Marciapiedi vergognosi
Vivo a Niguarda in via Val d’Ossola 9 e lo stato dei marciapiedi è a dir poco vergognoso, deiezioni di cane ovunque (i bambini che vanno nella scuola in fondo alla via devono fare lo slalom con i trolley).Allego per riscontro una foto (per fortuna avevano coperto con segatura). La situazione è costantemente così in tutta la zona (senza segatura, immaginatevi). È possibile fare qualcosa tramite il giornale di zona? Possiamo scrivere un articolo a riguardo? Magari prima di occuparsi dell’inquinamento prodotto dalle sigarette alla fermata del tram il Comune potrebbe occuparsi della salute dei cittadini disinfettando quotidianamente i marciapiedi.
Arianna Sangiorgio (febbraio)

• Gentile Signora, ha ragione, camminare sui marciapiedi è ormai diventata una corsa ad ostacoli. Il problema purtroppo è sempre più diffuso nella nostra zona e in tutta Milano. Le rispondiamo però con la scritta di un cartello affisso dal proprietario di un pub milanese al di fuori del proprio locale. “Si pregano i cani di pulire la cacca che fanno i loro padroni sul marciapiede”.  Crediamo infatti che più che un intervento dell’Amsa sia necessario un aumento di coscienza civica da parte di quei cittadini che non raccogliendo le deiezioni dei propri cani lasciano le strade sporche e a rischio slittamento per i passanti. (L. M.)

Associazione Amici di “ ZONA NOVE”: Care lettrici, cari lettori

Da oltre 26 anni la nostra testata entra in punta di piedi nelle vostre case per raccontarvi cosa succede nei nostri quartieri, nelle Istituzioni, nelle realtà associative che animano la nostra comunità e per dare risalto ai tanti personaggi che, con le loro abilità, danno lustro alla zona. Il tutto senza chiedervi un centesimo, grazie alla generosità dei nostri inserzionisti che credono nel nostro lavoro e usano le pagine di “Zona Nove” per fare conoscere le loro attività commerciali. In questo 2020, segnato dalla pandemia che ancora sta minacciando la nostra salute e il nostro tessuto produttivo, il quadro economico è ulteriormente e pesantemente mutato in peggio, causando una sostanziale riduzione delle entrate pubblicitarie della nostra testata, unica fonte di finanziamento a nostra disposizione per proseguire l’attività editoriale e le tante iniziative, di cui siamo fieri, che la nostra Associazione tornerà ad organizzare non appena le limitazioni imposte dai DPCM verranno rimosse, in particolare quelle rivolte ai giovani studenti delle scuole di ogni ordine e grado della nostra zona. Per far fronte a questa ridotta capacità economica abbiamo tagliato il più possibile le spese, cambiando sede e ridiscutendo i contratti con i nostri fornitori. Tutto ciò però non basta e quindi, per evitare di ridurre sensibilmente o addirittura azzerare le future iniziative dell’Associazione per dedicare tutte le risorse a nostra disposizione al solo giornale, vorremmo coinvolgere coloro che in questi anni hanno in più occasioni dimostrato l’apprezzamento per quello che stiamo portando avanti, ovvero voi lettrici e lettori. Abbiamo pensato di proporvi un abbonamento annuale al nostro giornale, al costo di euro 25, che vi garantirà sia la certezza di riceverlo tutti i mesi a casa tramite posta in busta intestata sia di ottenere un esclusivo omaggio. Saremo lieti di accogliervi, appena tutto ciò sarà possibile, nella nostra sede sita in via Val Maira 4 per registrare il contributo e ritirare il regalo che abbiamo pensato per voi. Attualmente, visto che non possiamo vederci di persona, potrete farci pervenire la sottoscrizione, come hanno già fatto diversi lettori di lungo corso, tramite bonifico bancario. Provvederemo noi a spedirvi il regalo a casa. Grazie di cuore.

La Redazione Iban Associazione Amici di “Zona Nove”

IT07W0103001605000000704764



Redazione: via Val Maira 4 (Mi)
tel./fax 02/39662281
e-mail: zonanove@tin.it

Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 64 del 8 febbraio 1997

Editore: Associazione Amici di
“Zona Nove” via Val Maira 4, Milano

Stampa: Litosud s.r.l. via A. Moro, 2
Pessano con Bornago (Mi)

Direttore: Luigi Allori.

Redazione: Clara Amodeo, Giovanni Beduschi (vignettista), Franco Bertoli, Andrea Bina, Roberto Braghiroli, Ortensia Bugliaro, Primo Carpi, Valeria Casarotti, Roberta Coccoli, Beatrice Corà, Riccardo Degregorio, Teresa Garofalo, Antonietta Gattuso, Sergio Ghittoni, Roberto Lana, Angelo Longhi, Lorenzo Meyer, Grazia Morelli, Sandra Saita, Gero Urso.

Collaboratori: Laura Albani, Valia Allori, Stefano Bartolotta, Silvia Benna Rolandi, Maria Piera, Bremmi, Don Giuseppe Buraglio, Arturo Calaminici, Daniele Cazzaniga, Augusto Cominazzini, Luca Corbellari, Silvia Cravero, Ivan Crippa, Silvia Faggiano, Luigi Ghezzi, Lorenzo Gomiero, Anna Maria Indino, Monica Landro, Luigi Luce, Sergio Maestri, Valeria Malvicini, Franco Massaro, Giorgio Meliesi, Michele Michelino, Luigi Muzzi, Pamela Napoletano, Stefano Parisi, Antonio Pizzinato, Giovanni Poletti, Laura Quattrini, Mira Redaelli, Mauro Raimondi, Margherita Rampoldi Meyer, Vittorio Sardo, Fabrizio Ternelli, Dario Vercesi, Norman Zoia.

Presidente dell’Associazione Amici di “Zona Nove”: Andrea Bina.

Pubblicità: Flaviano Sandonà (tel. 02/39662281).wmCoco

Impaginazione: Roberto Sala (tel. 3341791866).