GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Progetti di spesa

Progetti di spesa

Trasporti pubblici, bisogni sociali, cultura. Questi i campi di azione, secondo Franco Mirabelli (pag. 10) del Comune e del Governo per migliorare la situazione milanese. • Trasporto pubblico: ci sarà un investimento del. Governo di 480 milioni per comprare 350 bus elettrici, realizzare la metrotranvia Niguarda – Cascina Gobba e quella tra Bausan e Villapizzone, importanti per la nostra zona per completare la corsia riservata della 90 – 91 e per 23 km di piste ciclabili. Saranno prolungate la MM 1 fino a Baggio, MM3 fino a Paullo e la MM4 fino a Segrate e sarà progettata la MM 6 per i collegamenti da est a ovest. • Bisogni sociali: saranno disponibili 9 milioni per finanziare 15 progetti su casa, wellfare, disabilità. • Cultura: a Porta Volta sorgerà il nuovo Museo della Resistenza, all’albergo diurno Venezia il primo museo d’arte del mondo e alla Triennale sarà restaurato l’anfiteatro romano.

L’intervista impossibile: Gero Urso ci parla di treni

L’intervista impossibile: Gero Urso ci parla di treni

Buongiorno, Gero, vogliamo congratularci per il successo di “Classic Anthology” la bellissima personale allestita nella Ex Biblioteca di Bresso questo scorso aprile, una mostra che ha percorso la tua storia personale e artistica dal ‘73 ad oggi svelandoci ricordi, passioni, sogni che hanno ispirato e dato vita ai tuoi diversi cicli pittorici: paesaggi mediterranei, il colorato mondo del circo, gli amici animali, innamorati e treni, tanti treni di ogni epoca, dalle vecchie locomotive a vapore ai supermoderni ad altissima velocità di oggi. “Animali e treni: li ho amati da sempre. Seguendo le orme di mio padre, appassionato macchinista, nel 1973 dopo aver vinto un concorso sono entrato anch’io nelle Ferrovie dello Stato, qui a Milano. Consapevole dell’enorme potere della comunicazione, alcuni anni dopo ho chiesto e all’interno della Divisione in cui lavoravo ho avuto la possibilità di creare un’Unità speciale per occuparmi di comunicazione, promozione e pubblicità delle F.S. a livello locale e nazionale, un servizio inesistente fino ad allora nella pubblica amministrazione. Così con un piccolo nucleo di collaboratori fortemente motivati ed entusiasti ho iniziato un interessante lavoro volto a rilanciato l’immagine del treno come mezzo di trasporto affidabile, comodo e di importante valore sociale. Non abbiamo prodotto solo depliant, brochures e manifesti pubblicitari. La nostra fantasiosa “officina creativa” attraverso mostre pittoriche e altre iniziative organizzate proprio negli spazi della Stazione Centrale ha trasformato questa in un originale luogo di cultura e naturalmente di promozione. È stato un periodo travolgente, ho viaggiato moltissimo e visitato tanti paesi per lavoro, ho vissuto esperienze fantastiche, ho incontrato e stretto amicizia con persone di storia e culture diverse, occasioni che mi hanno fatto crescere come persona e come artista”. E alle Ferrovie, sappiamo, è avvenuto anche l’incontro più importante, quello con Anna. Propositiva e instancabile è stata la più preziosa collaboratrice del tuo piccolo team di lavoro, divenendo poi la Musa ispiratrice della tua arte e soprattutto l’amorevole compagna della tua vita. “Sì. Averla incontrata è stata una vera fortuna perché Anna è una persona eccezionale, di grande intelligenza e sensibilità. Mi è stata indispensabile nel lavoro, ancor più lo è nella mia vita. Di un altro incontro avrei anche tanto di cui parlare, di quello con “Sciura”, il micino nero raccolto terrorizzato, affamato e malconcio fra i treni dello scalo merci Farini. I gatti, come sapete, sono un’altra delle mie folli passioni, così quel trovatello è arrivato nella nostra casa prendendone subito possesso, “tiranneggiandoci” e ricambiando le nostre coccole con il suo strano affetto “felino” per ben 30 anni. Una vita lunga la sua e piena di amore… ma questa è un’altra storia.”

• Degrado al Cimitero di Bruzzano

Mi permetto segnalare la mia protesta, condivisa da coloro che hanno i loro cari in questo luogo, per lo stato di degrado in cui si trova la parte antica del cimitero ed in particolare la parte destra, all’entrata dopo la chiesa. Da anni ci sono i nastri e le transenne a delimitare gli accessi di alcuni reparti. Il degrado è inaccettabile: parte del soffitto casca, le scale e i muri sono tutti scrostati e i pavimenti e le scale non vedono una scopa o un secchio d’acqua da anni. Mi rendo conto che la priorità è per i vivi e non per i morti ma, in una metropoli come Milano, mi sembra assurdo che un tale degrado che non si risolva da anni. Ritengo che nessun addetto ai servizi cimiteriali abbia mai visitato tale luogo altrimenti avrebbe fatto qualcosa per renderlo almeno “passabile”. Vi assicuro che chi ha parenti sistemati in questa parte di cimitero si vergogna se deve accompagnare parenti o amici e far loro vedere lo stato di degrado nel quale sono stati messi. La cosa che non mi piace è che il Comune continua a fornire loculi in questa parte degradata senza fare nulla. Naturalmente questi posti vengono offerti come comodi per i parenti anziani perché sono subito all’entrata del Cimitero. Preciso che io non sono parte interessata ai “vecchi” loculi perché fortunatamente chi ha organizzato il funerale di mio marito mi ha fatto avere un posto nei loculi nuovi. Mi sento solo una cittadina che tiene al decoro urbano e questo “sfacelo” non si può vedere in una metropoli come Milano. Gradirei conoscere se sono programmati interventi per rendere questo posto “dignitoso” oppure si continuano a creare nuovi posti all’esterno e si continua a lasciare che il degrado aumenti perché, se non si fa nulla, non si sistemano da sole le cose ma possono solo peggiorare. Se la mia protesta potrà avere un seguito ringrazio anticipatamente.

Maria Gritti (Marzo 2022)

• La Rotonda senza nome

Ho notato che la rotonda in fondo a via Arezzo, all’entrata del Parco Nord, dove trova posto il campo sportivo di Niguarda Calcio, non ha nome. Dovrebbe averlo, invece, è una piazza vera e propria, con addirittura un capolinea dell’autobus. Propongo di intitolarla a Walter Valdi, il formidabile cantautore scomparso nel 2003 dopo un ricovero a Niguarda e che viveva all’Isola. https://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Valdi.

Lettera firmata (Marzo)

• Sacchetti solidali a Pratocentenaro

Questi simpatici amici hanno il banco al mercato di via Val Maira del giovedì, proprio davanti all’entrata del nostro Oratorio. Andavo da loro a prendere i sacchetti trasparenti per prepararli con frutta e verdura da distribuire due volte al mese ai nostri assistiti della San Vincenzo. Una volta, Nunzio mi ha chiesto a cosa mi servissero i sacchetti. Così, verso Natale, oltre ai sacchetti vuoti me li ha dati anche pieni. Tre sacchi di legumi secchi e 20 kg di pasta. E mi ha detto che anche loro volevano contribuire ad aiutare i poveri della nostra zona. Per Pasqua, altri alimenti. Che personaggi… Tutti abbiamo un cuore e sentiamo il bisogno di aiutare gli altri. In questo tremendo momento per la guerra in Ucraina ci fa ancora più bene vedere che c’è tanto amore e solidarietà verso il prossimo. Sentimenti positivi che si manifestano in piccoli gesti. Ma che, per noi e per le famiglie che seguiamo, diventano grandi. Grazie ai nostri amici del mercato del giovedì. Ce ne sono anche altri che ci aiutano e ai quali va il nostro grazie.

Barbara Passarella volontaria Associazione San Vincenzo (marzo)



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Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 64 del 8 febbraio 1997

Editore: Associazione Amici di
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Redazione: Clara Amodeo, Giovanni Beduschi (vignettista), Franco Bertoli, Andrea Bina, Roberto Braghiroli, Ortensia Bugliaro, Primo Carpi, Valeria Casarotti, Roberta Coccoli, Beatrice Corà, Riccardo Degregorio, Teresa Garofalo, Antonietta Gattuso, Sergio Ghittoni, Roberto Lana, Angelo Longhi, Lorenzo Meyer, Grazia Morelli, Sandra Saita, Gero Urso.

Collaboratori: Laura Albani, Valia Allori, Stefano Bartolotta, Silvia Benna Rolandi, Maria Piera, Bremmi, Don Giuseppe Buraglio, Arturo Calaminici, Daniele Cazzaniga, Augusto Cominazzini, Luca Corbellari, Silvia Cravero, Ivan Crippa, Silvia Faggiano, Luigi Ghezzi, Lorenzo Gomiero, Anna Maria Indino, Monica Landro, Luigi Luce, Sergio Maestri, Valeria Malvicini, Franco Massaro, Giorgio Meliesi, Michele Michelino, Luigi Muzzi, Pamela Napoletano, Stefano Parisi, Antonio Pizzinato, Giovanni Poletti, Laura Quattrini, Mira Redaelli, Mauro Raimondi, Margherita Rampoldi Meyer, Vittorio Sardo, Fabrizio Ternelli, Dario Vercesi, Norman Zoia.

Presidente dell’Associazione Amici di “Zona Nove”: Andrea Bina.

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