GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Al Niguarda il virus non c’è più – Nei quartieri dipende solo da noi

Al Niguarda il virus non c’è più – Nei quartieri dipende solo da noi

Gero Urso ha fatto un sogno dopo aver letto che al Niguarda Il Carognavirus è finalmente in ritirata: a fine maggio ricoverati solo 34 “pazienti covid”, di cui 13 in terapia intensiva. Ed ecco come Gero spiega il sogno pazzo che ha sintetizzato nella sua vignetta: davanti all’ospedale è come essere al mare; sotto gli ombrelloni con la primula dei centri vaccinali), sui lettini dell’ospedale trasformati in sdraio si rilassano dottori/esse e infermieri/e in costumi da bagno fatti di mascherine; altri gonfiano palloncini con le bombole delle cure intensive; altri ancora giocano con il virus a forma di palla…

Il fioretto di Zorro: La pandemia in tv

Il fioretto di Zorro: La pandemia in tv

In un film del 1952, il giornalista Humphrey Bogart è al telefono con un mafioso che lo minaccia perchè sta pubblicando le prove della sua attività criminale. Borsalino in testa, sigaretta appesa alle labbra, il nostro eroe parla sullo sfondo del rumore delle rotative: “Senti? Non puoi più farci niente: è la stampa, bellezza!” Allora era su esempi come questo che si formava una generazione di giornalisti, tipo i due cronisti del Washigton Post che scoprirono le malefatte di Nixon o il direttore dell’Espresso Scalfari che denunciò il “sacco di Roma” dei palazzinari. Oggi,invece, specie in tv è sempre più difficile informare sui “fatti divisi dalle opinioni”, anzi ormai sono le opinioni a fare i fatti. Le notizie sono trasformate in spettacolo da cui non si raccolgono idee per la testa ma sensazioni per la pancia. Prendi per esempio la pandemia. Gli inviati (sopratutto ragazze) parlano a mi latraglia in strada accompagnati da immagini coinvolgenti che rubano tutta la nostra attenzione, annullando le informazioni (caso estremo: sul video c’è la riproduzione di un twtter, ci apprestiamo a leggerlo, ma viene subito tagliato impedendoci sia di leggere sia di ascoltare). Nei talk show non si confrontano opinioni diverse ma si punta a far litigare gli interlocutori (avete presente la doppia immagine di uno che parla e l’altro che scuote la testa?). Infine gli uomini politici trasformati in macchiette: Letta che per strada fa lo slalom raggomitolato al telefono; Salvini che ci viene incontro caracollando come un orso e portando una mascherina a forma di museruola…

Fumetti negli occhi

Fumetti negli occhi

Fumetto senza arrosto – Zorro Nove

Maggio-Giugno 2021

• Milano città aperta: il ping pong è tornato a Milano

 Dopo il grande successo della scorsa edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 400 giocatori e oltre 500 iscritti in lista d’attesa, ritorna “Milano città aperta al ping pong”, con una nuova formula. Nelle prossime settimane ci saranno vari tornei organizzati nei diversi quartieri (massimo 100 partecipanti per ogni zona) e i vincitori di ogni categoria si sfideranno in finale a settembre per il titolo cittadino. I primi tornei si svolgeranno sabato 5 e domenica 6 giugno sui tavoli di Via Toce, nel quartiere Isola e su quelli del Municipio 8 (Parco via Massena, e giardino “Pierangelo Bertoli”. In entrambi i casi le iscrizioni si sono chiuse in poche ore, avendo raggiunto il numero massimo di iscritti. Ci sono ancora posti liberi per il torneo del 12 e 13 giugno in via Mazzolari, nel quartiere Barona (qui i dettagli) e altre zone si aggiungeranno. I tornei vengono infatti organizzati autonomamente nei vari quartieri, con la nostra consulenza tecnica (promozione, raccolta delle iscrizioni e preparazione dei tabelloni), lasciando agli organizzatori solo il compito di comunicare i risultati. In questo modo ognuno potrà facilmente organizzare i tornei sugli oltre 50 tavoli da ping pong installati nelle piazze e nei parchi della città (vedi mappa), costantemente a disposizione dei cittadini di ogni età, che possono usarli gratuitamente. È in preparazione una app che consentirà agli appassionati di organizzare incontri e sfide tra amici e non, una sorta di torneo diffuso che potrà proseguire tutto l’anno, con tanto di classifiche e risultati che via via si aggiorneranno.

Pier Offredi (maggio)

• In via Minuziano lo zoo dei topi

Lo abbiamo denunciato un anno fa, ma ancora non ci siamo: in via Minuziano, al 37, dopo l’ultimo intervento dell’Amsa che ha raccolto la solita montagna di rifiuti sono emersi una decina di ratti di grosse dimensioni che si sono messi a razzolare in cerca di cibo sotto i nostri occhi. La situazione oltre che ripugnante è pericolosa, malsana e intollerabile. Oltre a delle ditte che lavorano, al civico 37 abitano diverse famiglie con bambini e nei paraggi c’è il parco giochi della Scuola parificata Achille Ricci.

Alessandra Furlottii (maggio)

Via Strabone, che disastro!

Alle autorità del Municipio 9 e del Comune di Milano. Oggetto: reclamo per mancata pulizia stradale via Strabone Milano (e altro). Perché piazza Archinto, per cui il Comune ha recentemente investito centinaia di migliaia di euro, ogni sera viene abbandonata in mano a persone che calpestano le aiuole, rovinano le aree gioco, sporcano e rovinano panchine e prati? Perché l’adiacente via Strabone è diventata un luogo di sosta selvaggia e la latrina degli avventori della piazza Archinto (vedi foto in basso)? Perchè la piazza Archinto viene pulita e bonificata ogni mattina e la via Strabone solo una volta alla settimana? Perchè gli scolari della scuola elementare di via dal Verme devono percorrere ogni mattina la via Strabone tra pozze di urina e altri escrementi? Perchè non vengono completati i dissuasori di sosta lungo il marciapiede a raso di via Strabone per evitare la sosta sul marciapiede? Perchè la via Strabone non viene asfaltata, dotata di adeguata illuminazione e di strisce pedonali visibili? Grazie se qualcuno ci può fornire delle risposte e aiutare a risolvere questa insostenibile situazione. Vi invitiamo ad inserire la via Strabone nello stesso ciclo di pulizia che viene effettuato giornalmente in piazza Archinto e installare bagni pubblici nella zona.

Lettera firmata (maggio)

• Sarca, attraversamenti sicuri

Ai Vigili del Municipio di Milano. Abbiamo notato che a seguito di nostra richiesta dopo il grave incidente a un pedone sull’attraversamento Venosta occorso in data 14 febbraio, è stata attivata semaforizzazione in due tempi per l’attraversamento pedonale da Sarca sud in direzione Venosta. Di questo ringraziamo, ma ora bisogna fare la stessa cosa sul semaforo che immette da Venosta su Sarca verso nord. Ringraziano i ragazzi delle scuole e i condomini di Sarca 81 Sarca 77. Rita Perani,

Elvira Montoli. Marco Costa (maggio)

• Gli ascensori guasti ai cimiteri

Gentilissimo sig. Sindaco, sono un disabile con problemi di deambulazione, e da inizio anno (sarò sfortunato, ma non penso) che, per tre volte che mi sono recato ai cimiteri Maggiore e di Bruzzano, per visitare i miei cari, ho trovato l’ascensore guasto, quindi non ho potuto recarmi davanti ai loculi. In attesa di una sua gentile risposta, porgo distinti saluti.

Fumagalli Gianni Paolo (maggio)

  

Associazione Amici di “ ZONA NOVE”: Care lettrici, cari lettori

Da oltre 26 anni la nostra testata entra in punta di piedi nelle vostre case per raccontarvi cosa succede nei nostri quartieri, nelle Istituzioni, nelle realtà associative che animano la nostra comunità e per dare risalto ai tanti personaggi che, con le loro abilità, danno lustro alla zona. Il tutto senza chiedervi un centesimo, grazie alla generosità dei nostri inserzionisti che credono nel nostro lavoro e usano le pagine di “Zona Nove” per fare conoscere le loro attività commerciali. In questo 2020, segnato dalla pandemia che ancora sta minacciando la nostra salute e il nostro tessuto produttivo, il quadro economico è ulteriormente e pesantemente mutato in peggio, causando una sostanziale riduzione delle entrate pubblicitarie della nostra testata, unica fonte di finanziamento a nostra disposizione per proseguire l’attività editoriale e le tante iniziative, di cui siamo fieri, che la nostra Associazione tornerà ad organizzare non appena le limitazioni imposte dai DPCM verranno rimosse, in particolare quelle rivolte ai giovani studenti delle scuole di ogni ordine e grado della nostra zona. Per far fronte a questa ridotta capacità economica abbiamo tagliato il più possibile le spese, cambiando sede e ridiscutendo i contratti con i nostri fornitori. Tutto ciò però non basta e quindi, per evitare di ridurre sensibilmente o addirittura azzerare le future iniziative dell’Associazione per dedicare tutte le risorse a nostra disposizione al solo giornale, vorremmo coinvolgere coloro che in questi anni hanno in più occasioni dimostrato l’apprezzamento per quello che stiamo portando avanti, ovvero voi lettrici e lettori. Abbiamo pensato di proporvi un abbonamento annuale al nostro giornale, al costo di euro 25, che vi garantirà sia la certezza di riceverlo tutti i mesi a casa tramite posta in busta intestata sia di ottenere un esclusivo omaggio. Saremo lieti di accogliervi, appena tutto ciò sarà possibile, nella nostra sede sita in via Val Maira 4 per registrare il contributo e ritirare il regalo che abbiamo pensato per voi. Attualmente, visto che non possiamo vederci di persona, potrete farci pervenire la sottoscrizione, come hanno già fatto diversi lettori di lungo corso, tramite bonifico bancario. Provvederemo noi a spedirvi il regalo a casa. Grazie di cuore.

La Redazione Iban Associazione Amici di “Zona Nove”

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Redazione: via Val Maira 4 (Mi)
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e-mail: zonanove@tin.it

Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 64 del 8 febbraio 1997

Editore: Associazione Amici di
“Zona Nove” via Val Maira 4, Milano

Stampa: Litosud s.r.l. via A. Moro, 2
Pessano con Bornago (Mi)

Direttore: Luigi Allori.

Redazione: Clara Amodeo, Giovanni Beduschi (vignettista), Franco Bertoli, Andrea Bina, Roberto Braghiroli, Ortensia Bugliaro, Primo Carpi, Valeria Casarotti, Roberta Coccoli, Beatrice Corà, Riccardo Degregorio, Teresa Garofalo, Antonietta Gattuso, Sergio Ghittoni, Roberto Lana, Angelo Longhi, Lorenzo Meyer, Grazia Morelli, Sandra Saita, Gero Urso.

Collaboratori: Laura Albani, Valia Allori, Stefano Bartolotta, Silvia Benna Rolandi, Maria Piera, Bremmi, Don Giuseppe Buraglio, Arturo Calaminici, Daniele Cazzaniga, Augusto Cominazzini, Luca Corbellari, Silvia Cravero, Ivan Crippa, Silvia Faggiano, Luigi Ghezzi, Lorenzo Gomiero, Anna Maria Indino, Monica Landro, Luigi Luce, Sergio Maestri, Valeria Malvicini, Franco Massaro, Giorgio Meliesi, Michele Michelino, Luigi Muzzi, Pamela Napoletano, Stefano Parisi, Antonio Pizzinato, Giovanni Poletti, Laura Quattrini, Mira Redaelli, Mauro Raimondi, Margherita Rampoldi Meyer, Vittorio Sardo, Fabrizio Ternelli, Dario Vercesi, Norman Zoia.

Presidente dell’Associazione Amici di “Zona Nove”: Andrea Bina.

Pubblicità: Flaviano Sandonà (tel. 02/39662281).wmCoco

Impaginazione: Roberto Sala (tel. 3341791866).