GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Ripartire, a partire dal Municipio 9

Ripartire, a partire dal Municipio 9

Ambiente, mobilità, riqualificazione delle case popolari e dei quartieri e Olimpiadi invernali 2026. Sono solo alcuni degli obiettivi che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un’intervista esclusiva rilasciata al nostro giornale, ha detto di avere in agenda da qui alla fine del suo secondo, giovanissimo mandato. Temi importanti per la città e nodi focali per il nostro quartiere, che ci portano a pensare che se dopo il lungo periodo pandemico Milano è pronta a ripartire, allora lo deve essere anche il nostro intero Municipio Nove. Perché è qui, nelle periferie (e non solo nelle zone più “in” della città), che bisogna agire, partendo dalle case popolari (70mila appartamenti di edilizia pubblica in tutta Milano che danno da vivere a circa il 10% della popolazione) e dai servizi ai cittadini. Servizi anche sportivi, dato l’avvicinarsi del grande evento olimpico del 2026, che in zona hanno un nome, su tutti: piscina Scarioni, in via Valfurva, un bene pubblico di grande pregio che versa in totale abbandono da anni, e la cui sorte non è ancora nota. Ma il quartiere è vivo e ricettivo e non vede l’ora di ripartire. Lo dimostra il ritorno, anche per quest’anno, del Festival della Biodiversità, che si terrà come sempre nel mese di settembre, come sempre al Parco Nord, vero e proprio fiore all’occhiello della zona e della città.

L’ intervista impossibile Una barca chiamata Dghajsa

L’ intervista impossibile Una barca chiamata Dghajsa

Più volte, Gero, ci hai raccontato dei tuoi numerosi viaggi in vari paesi europei: hai visitato città splendide, partecipato a esposizioni d’arte, conosciuto persone interessanti e prestigiose con le quali hai mantenuto rapporti di amicizia. Quando però parli di Malta avvertiamo che il sentimento che ti lega a questa isola è più intimo, più profondo. È così? “Sono stato per la prima volta a La Valletta nel 1979 su invito di monsignor Vella, Public Relation del San Raffaele. Al rientro ho trasferito i ricordi su tele che hanno dato vita a ‘Omaggio a Malta” una mostra dedicata all’isola che mi aveva letteralmente conquistato. All’ inaugurazione sono intervenute le più alte autorità di Malta, tra cui la contessa Chapelle Paleologo, appassionata organizzatrice di eventi e Richard Muscat ministro alla cultura. È iniziato così un meraviglioso sodalizio artistico Malta- Italia che mi ha condotto molto frequentemente sull’isola e sono nate delle belle e vere amicizie che durano ancora oggi. In particolare cosa ti aveva così affascinato di quell’isola? “Sono rimasto stregato dalla sua atmosfera, mi hanno incantato i suoi pittoreschi vicoli, le bellezze architettoniche, le case colorate con i tipici terrazzini, i muretti di pietra bianca che delimitano i campi e che mi ricordano la mia Sicilia, la cordialità della gente, il mare cristallino e le ampie insenature punteggiate da curiose imbarcazioni da pesca in legno dai colori sgargianti giallo, rosso, blu e verde, i Luzzi o Dghajsa che la leggenda narra introdotte dai Fenici circa 3000 anni fa. Proprio della tradizione fenicia sono la struttura, i colori di queste barche e i due occhi dipinti sulla prua, amuleti per scongiurare le tempeste e augurare una ricca pesca”. Alle Dghajsa ci richiama il dipinto che oggi ci presenti, una barca piccola, colorata su cui spiccano due occhi che appartengono a un viso di donna dipinto sulla prua. È una donna altera come “una regina” e il suo sguardo attento e deciso sembra pronto a proteggere contro imprevisti e avversità la sua barca e il giovane pescatore che invece può permettersi di volare con la fantasia seguendo l’aquilone che si libra nell’aria ma è comunque trattenuto alla barca da un filo sottile e non può perdersi nell’infinito come vorrebbe. Sbagliamo a pensare che quel viso appartiene ad Anna? “Non sbagliate perché se è vero che Anna è sempre stata la mia Musa ispiratrice, è altrettanto vero che è la mia roccia, il tramite che mi tiene legato alla quotidianità della vita, la persona che mi dà serenità e sicurezza. Come il pescatore anch’io molto spesso tendo a ‘volare’ troppo con la fantasia con il rischio di perdermi negli spazi aperti e sconosciuti. A salvarmi fortunatamente è quel filo sottile ma resistente legato alla barca”.

Santa Marcellina-Sarca: situazione viabilistica caotica

Segnalo la situazione viabilistica caotica che coinvolge via Santa Marcellina e viale Sarca nel corrispondente incrocio, con grave pregiudizio per la salute degli abitanti causa innalzamento dell’inquinamento acustico e ambientale. Di seguito l’ email inviata in data 18 maggio 2022 all’Assessorato e alla commissione competente del Municipio 9. “Con la presente segnalo alla Vs. attenzione la situazione che riguarda la via Santa Marcellina, caratterizzata da un esponenziale aumento del traffico veicolare, con conseguente innalzamento dell’inquinamento ambientale e acustico. La recente modifica dei tempi semaforici all’incrocio viale Sarca-via Santa Marcellina, con differenziazione dei tempi del verde tra chi deve procedere in direzione centro e chi invece deve svoltare a destra in via Santa Marcellina, ha ulteriormente peggiorato la situazione, causando soprattutto nelle ore di punta caotici imbottigliamenti che coinvolgono i veicoli in attesa della freccia verde a destra e quelli provenienti da via Guido Venosta. A peggiorare la situazione si aggiunge il traffico veicolare determinato dalla recente apertura del punto commerciale Eurospin. Confido nella Vs. attenzione nei riguardi della salute dei cittadini, affinché prendiate le misure idonee a ridisegnare l’organizzazione del traffico nella via in oggetto, probabilmente troppo stretta per sopportare un così intenso doppio senso di marcia, a cominciare dall’ urgente ritorno ai tempi semaforici precedenti, senza le differenziazioni attuali, al fine di rendere più fluido lo scorrimento dei veicoli”.

Marco Luisi (maggio 2022)

Giuseppe Bellistri: dal Niguarda Calcio al tetto d’Europa con il Real Madrid

Giuseppe Bellistri: dal Niguarda Calcio al tetto d’Europa con il Real Madrid

Il preparatore atletico augustano, che fa parte dello staff del Real Madrid di Carlo Ancelotti Campione d’Europa, è stato allenatore delle squadre under 11-10-9 del Niguarda Calcio dal novembre 2010 al giugno 2013. Prima di arrivare al Real Bellistri ha ricoperto la figura di preparatore atletico anche all’Inter e al Milan.



Redazione: via Val Maira 4 (Mi)
tel./fax 02/39662281
e-mail: zonanove@tin.it

Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 64 del 8 febbraio 1997

Editore: Associazione Amici di
“Zona Nove” via Val Maira 4, Milano

Stampa: Litosud s.r.l. via A. Moro, 2
Pessano con Bornago (Mi)

Direttore: Luigi Allori.

Redazione: Clara Amodeo, Giovanni Beduschi (vignettista), Franco Bertoli, Andrea Bina, Roberto Braghiroli, Ortensia Bugliaro, Primo Carpi, Valeria Casarotti, Roberta Coccoli, Beatrice Corà, Riccardo Degregorio, Teresa Garofalo, Antonietta Gattuso, Sergio Ghittoni, Roberto Lana, Angelo Longhi, Lorenzo Meyer, Grazia Morelli, Sandra Saita, Gero Urso.

Collaboratori: Laura Albani, Valia Allori, Stefano Bartolotta, Silvia Benna Rolandi, Maria Piera, Bremmi, Don Giuseppe Buraglio, Arturo Calaminici, Daniele Cazzaniga, Augusto Cominazzini, Luca Corbellari, Silvia Cravero, Ivan Crippa, Silvia Faggiano, Luigi Ghezzi, Lorenzo Gomiero, Anna Maria Indino, Monica Landro, Luigi Luce, Sergio Maestri, Valeria Malvicini, Franco Massaro, Giorgio Meliesi, Michele Michelino, Luigi Muzzi, Pamela Napoletano, Stefano Parisi, Antonio Pizzinato, Giovanni Poletti, Laura Quattrini, Mira Redaelli, Mauro Raimondi, Margherita Rampoldi Meyer, Vittorio Sardo, Fabrizio Ternelli, Dario Vercesi, Norman Zoia.

Presidente dell’Associazione Amici di “Zona Nove”: Andrea Bina.

Pubblicità: Flaviano Sandonà (tel. 02/39662281).wmCoco

Impaginazione: Roberto Sala (tel. 3341791866).