Verde pubblico in gestione ai Municipi Decideranno i lavori e avranno finanziamenti

Le nuove regole per la gestione del verde cittadino daranno più potere decisionale ai Municipi. Il testo del nuovo bando che affiderà la cura di parchi, alberi e giardini per i prossimi tre anni – quasi 80 milioni di euro suddivisi in tre lotti, ciascuno per tre Municipi – prevede il mantenimento della governance del contratto centralizzata, ma un decentramento delle decisioni sulla priorità degli interventi di manutenzione straordinaria. come, ad esempio, quante aree cani fare e dove, se recintare un parco, come riorganizzare una zona verde. Le linee guida prevedono anche un budget ai Municipi valutato in proporzione alla dimensione del territorio e alle esigenze. Un primo passo verso la maggiore autonomia dei Municipi, che attende anche l’approvazione del regolamento del verde che si muove in parallelo in Consiglio comunale. Il Comune gestisce 17 milioni di mq di verde: grandi parchi, ma anche piccole aree di arredo e giardinetti di medie e piccole dimensioni. Un patrimonio che è cresciuto negli ultimi 5 anni: le piante censite a fine 2011 sul territorio comunale erano 191.833, oggi sono 258.724. Un saldo positivo di circa 67mila, dove però bisogna contare i tagli di piante mature e la piantumazione di alberelli più giovani (circa 70mila).