Eh, sì, ci stiamo infilando nella stagione meno bella, almeno meteorologicamente, eppure ho un po’ di nostalgia di quella nebbiolina che, una volta, avvolgeva morbidamente la città. Forse ce n’era troppa. Già. Quando verso sera si percorreva Fulvio Testi e Zara a bordo del tram, diretti a Lagosta, si era costretti a chiedere un aiuto al manovratore perchè non si riusciva proprio a vedere le case in fianco alla strada. Non si sapeva dove si era, si andava nel bianco creato dai fanali come verso l’ignoto. Una situazione curiosa, specialmente per chi non era abituato. Mentre sto scrivendo, in strada c’è la nebbiolina che si vede nella foto appena scattata. Nebbia sì, ma delicata, adatta più a fare il cono di luce sotto il lampione che a disturbare. Se vorrà ritornare anche in altre sere, venga pure, ma rimanga sempre a quel livello, o meno. (franco.mass@alice.it)