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Come spazzar via il colesterolo

In passato gli antichi alchimisti ritenevano che il sangue circolante potesse essere riconducibile ad un aspetto corporeo della coscienza emozionale ed energetica umana. Tale considerazione portava a pensare che nel momento in cui vi fosse una scarsa fluidità sanguigna, fosse presente anche una ridotta fluidità energetica, vale a dire una stagnazione della “potenza creativa agita” dell’individuo, dovuta ad un ipercontrollo delle situazioni sia esteriori che interiori che sfociava poi in ipertensione. Il tema dominante è quindi l’ipercontrollo mentale e la poca azione fisica la quale viene imbrigliata in un sistema in cui il sentimento primario è “il sentirsi ingabbiati”: l’energia è in gabbia e i depositi di colesterolo ne sono l’espressione materiale. Ma cos’è il colesterolo? È una sostanza grassa molto importante per vari aspetti fisiologici, ma che può diventare estremamente dannosa se si presenta in quantità elevate nel sangue.”La sostanza grassa” ricavata dall’ alimentazione viene recuperata dall’assorbimento intestinale per poi arrivare fino al fegato dove dovrebbe essere convertita in energia. Il fegato ha il compito di elaborare e trasformare questo materiale in particolare in 2 tipi di lipidi: il colesterolo e i trigliceridi. Le molecole di colesterolo si incorporano in alcune strutture chiamate lipoproteine per essere distribuite in tutto l’organismo. Alcuni tipi di proteine trasportatrici, quelle chiamate Ldl, tendono a depositare il materiale nelle arterie invece di veicolarlo nelle giuste sedi, provocandone un restringimento. Per questo motivo l’Ldl viene chiamato “colesterolo cattivo”. Ma le cause dell’ipercolesterolemia non sono solo alimentari, possono essere genetiche (fegato predisposto a un difetto di elaborazione) oppure riconducibili d uno stile di vita troppo sedentario, oppure ad un elevato stress quotidiano. Cosa si può fare? Ovviamente ogni individuo ha la propria causa che è da ricercare nella storia personale, ma vi possono essere delle soluzioni comportamentali sia in relazione al tipo di alimentazione che alle abitudini quotidiane, applicabili a tutti. Il rimedio naturale principe è il riso rosso fermentato, il quale non solo ripulisce le arterie ma le rende più resistenti alla formazione di placche nuove; mentre l’olio di lino che è un’importante fonte di omega 3, lecitina e vitamina E, migliora la respirazione cellulare e contrasta colesterolo e trigliceridi. L’estratto di “guggul” invece ha una doppia azione: interviene sul metabolismo dei lipidi abbassando il livello di Ldl, ma non interferisce su “quello buono”. Per prevenire gli eccessi di colesterolo è comunque importante che a ogni cambio di stagione venga iniziata una terapia naturale capace di depurare a fondo l’organismo, specialmente linfa e sangue, utilizzando per esempio la “betula verrucosa” associando ad essa un’alimentazione depurativa adeguata. Risulta infine importantissimo in questi casi, un’attività aerobica costante per mantenere alto il metabolismo e quindi l’utilizzo dei grassi a fini energetici.

Paola Chilò, Naturopata esperta in riequilibrio alimentare con orientamento psicosomaticoPer informazioni o appuntamenti: Tel. 3396055882 – Studio Naturopatia in Via Terruggia 1, 20162 Milano – e-mail naturopaki@gmail.com.

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