Niguarda: celebrato il 130° della Legacoop

Intervista a Silvio Ostoni, presidente di Abitare, sulla missione sociale delle cooperative.

Il 16 dicembre scorso si è celebrato a Milano il 130° Anniversario di Legacoop. La città, dal Teatro della Cooperativa alla Fondazione Cariplo, dal Conservatorio alla Torre Velasca. si è popolata di eventi che, riuniti sotto il titolo “130° Legacoop, storie normali, imprese eccezionali”, hanno reso onore a questa importantissima eccellenza italiana. Ne parliamo con il Presidente di Abitare Società Cooperativa, Silvio Ostoni. “Per il Teatro della Cooperativa – nota il presidente – non era la prima volta. Nel 1950, in quel locale in cui oggi c’è il Teatro e che allora si chiamava Sala Risorgimento, ospitammo il primo Consiglio Direttivo della Lega delle Cooperative e Mutue nel dopoguerra. Un onore, quindi, essere stati di nuovo scelti come sede per l’analisi del tema ‘Abitare e non solo”.
Al dibattito, cui era presente Mario Lusetti, presidente Legacoop Nazionale, venivano messe a confronto esperienze differenti, quella di Dar Casa e di Uniabita, la “Ferruccio Degradi” ed Ecopolis. Un lavoro interessante?
“Sicuramente il confronto tra esperienze differenti è sempre arricchente. L’intervento di Abitare era incentrato sulla mission sociale che sta diventando sempre più centrale per la nostra cooperativa. Siamo una realtà importante, sia sotto all’aspetto sociale che economico. Con i nostri 8200 soci, se fossimo una società normale il nostro valore economico e patrimoniale sarebbe pari o superiore a quello delle grandi fondazioni bancarie. Però ogni giorno di più ci impegniamo ad offrire ai cittadini servizi di tipo socio-assistenziale ed educativo che per noi sono fondamentali. Lavoriamo in collaborazione con le Associazioni più importanti per offrire di tutto ai nostri soci e al territorio, dal doposcuola all’assistenza fiscale e al patronato. Ultimamente abbiamo offerto la nostra collaborazione ad alcune realtà di prima importanza, come il Consorzio Farsi Prossimo o lo Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, che, in collaborazione stretta con l’assessore Pierfrancesco Majorino, ci ha consentito di ospitare alcune famiglie di rifugiati politici, e lo Spazio Vita dell’Ospedale di Niguarda, con il quale abbiamo creato spazi per il recupero delle persone con problemi motori (vedi anche a pag 10, ndr), Devo inoltre ricordare che da un anno abbiamo dato vita all’associazione di promozione sociale Insieme nei Cortili, che cura tutte le iniziative sociali e culturali all’interno dei nostri quartieri.”
Testimoni di libertà, di che si tratta?
“In occasione del 130° anniversario di Legacoop – ci spiega Ostoni – parte un progetto di civic crowdfunding, cioè una piattaforma di raccolta fondi per la realizzazione di progetti d’impresa ad alta vocazione sociale, dal titolo Testimoni di libertà. I progetti sono stati scelti per i loro meriti – civili, sociali, scientifici e culturali – e per la coerenza con i valori originari dell’associazione: Write for Rights di Amnesty International per combattere nel mondo le violazioni dei diritti umani. Quest’anno va a favore di cinque casi, tra cui quello di Giulio Regeni: Cerchi d’acqua Onlus per contrastare la violenza maschile e sostenere le donne che la subiscono; Noi Genitori di Tutti Onlus, l’associazione nata nella Terra dei Fuochi che sensibilizza alla prevenzione sul tema dell’inquinamento ambientale e dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici; la Fondazione Italiana di ricerca per la Sla impegnata nel sostenere la ricerca scientifica per una cura per la Sclerosi Laterale Amiotrofica. In particolare, Abitare ha già iniziato la collaborazione con Cerchi d’Acqua, cui forniremo dimore protette per donne vittime di violenza”.