Pensioni e lavoro: un interessante dibattito al circolo Pd di Niguarda

Lunedi 6 marzo, al circolo Pd di Niguarda si svolge un interessante dibattito su “Pensioni e lavoro”. Ne parliamo con Enrico Borg portavoce del circolo.
Ci può introdurre l’iniziativa?
Come sempre il nostro circolo cerca di individuare quei temi che possono suscitare interesse fra i nostri iscritti e simpatizzanti perché affrontano questioni che hanno un impatto sul nostro territorio (è il caso dell’incontro di domenica 26 febbraio con Lisa Noja, responsabile politiche per l’accessibilità del Comune in cui ci confronteremo sui disagi causati da strade e marciapiedi a bambini, anziani e disabili) oppure perché sono oggetto di dibattito o ancora, come l’incontro con il sottosegretario Baretta, perché si tratta di provvedimenti recenti che avranno una ricaduta significativa sulla vita di ciascuno. Da qualche tempo stavamo ragionando su un’iniziativa che approfondisse le recenti misure di uscita anticipata dal mondo del lavoro (l’Ape sia nella versione social che in quella volontaria) e allo stesso tempo sulle conseguenze che potrebbero avere sull’ingresso da parte dei giovani. Non capita tutti i giorni di vedere transitare per Niguarda un esponente del Governo. Invece il 6 marzo sarà presente, per esporre le novità della Legge di Stabilità 2017 e per rispondere alle domande dei cittadini, Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Avete insomma puntato in alto…
Essendo venuti a conoscenza della presenza di Baretta a Milano in quella data, abbiamo cercato di inserirci nella sua agenda per un paio di ore. Crediamo che questa opportunità non andasse sprecata anche se probabilmente dovremo spostare leggermente il tiro visto che nel frattempo si parla già di una manovra correttiva sui conti pubblici ad aprile e chiederemo al sottosegretario di aver dei ragguagli anche su questo. Inoltre ogni incontro ci fornisce elementi per ulteriori approfondimenti. Quindi non è escluso che si possa magari ritornare su un tema specifico, per esempio le pensioni, con altri oratori in grado di soddisfare le nostre esigenze. Stiamo anche valutando l’ipotesi di programmare una serie di incontri che affrontino il vasto tema del lavoro da diverse angolazioni e con diversi relatori con magari una cadenza fissa mensile.
Quali argomenti auspica possano essere affrontati durante l’incontro?
Ho citato le pensioni perché credo che la Legge di stabilità contenga delle significative novità dopo l’introduzione della Legge Fornero che ha comportato per molti lavoratori vicini alla pensione un iallungamento della vita lavorativa. L’Ape è la prima misura che permette una certa flessibilità anche in uscita e la volontaria comporta però dei costi che non è facile quantificare. Lo stesso dicasi per il lavoro che con il Jobs Act ha avviato lo sblocco di un mercato del lavoro ingessato e duale in nome della flexsecurity per favorire il rilancio dell’economia ma che non ha ancora prodotto tutti gli effetti desiderati soprattutto per quanto riguarda le politiche attive, cioè le politiche volte a favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di quei lavoratori costretti alla perdita del posto. Questi sono temi sensibili per tantissime persone in particolare gli anziani ma anche i giovani.