Cooperativa Abitare: a maggio il rinnovo del CdA. Intervista esclusiva al presidente Silvio Ostoni

In vista del prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Abitare intervistiamo il presidente Silvio Ostoni.
A maggio Abitare rinnoverà il CdA. Un momento importante per tutta la zona vista la stretta correlazione fra Abitare e il territorio circostante. Facciamo un primo bilancio del suo mandato. Quali sono state le più importanti novità introdotte?
A mio parere la scelta più importante è stata condividere con tutti i soci interessati sia le normali decisioni societarie sia le strategie politiche, organizzando anche incontri periodici con i Consigli di Quartiere di cui gran parte aperti a tutti i soci. Questa condivisione è diventata molto più stringente con la nomina della vicepresidente Viero, una donna, paziente, intelligente e soprattutto capace in campo contabile/amministrativo, che mi ha coadiuvato nel coinvolgimento di tutti i Consiglieri rappresentanti di Abitare anche nel corso degli incontri informali settimanali. Altro fattore saliente è aver dato garanzie ai nostri soci prestatori: infatti il rapporto liquidità/prestito sociale della nostra Cooperativa è stato superiore al 33% per tutto il 2016 e 2017. Abbiamo anche dato vita all’Associazione di Promozione Sociale “Insieme nei Cortili”, che organizza i molteplici eventi culturali e di aggregazione dedicati ai nostri soci e cittadini in stretta collaborazione con i CdQ. L’Associazione rivolge la propria attività anche ai figli dei nostri soci attraverso lo Spazio Giovani al fine di sopperire le carenze scolastiche e dare maggior impulso alla loro aggregazione. Abbiamo ridotto sensibilmente tutti i costi di gestione, non dimenticando mai la Manutenzione Ordinaria e Straordinaria nei quartieri. Abbiamo avviato la ristrutturazione degli impianti, soprattutto degli ascensori, in molti nostri stabili di Niguarda con piani di rientro pluriennali e sostenibili, studiati ad hoc per i soci. Abbiamo avviato il rifacimento del tetto e della facciata di via Davanzati 28. Abbiamo creato la copertura dei posti macchina, con il relativo accatastamento, nel quartiere di via Conte Verde, siamo così riusciti a realizzare numerosi interventi di manutenzione contenendo i costi sia per Abitare sia per i Soci. A seguito di alcune richieste di migliorare la sicurezza dei nostri quartieri abbiamo provveduto ad innalzare le recinzioni perimetrali o ad installare in via sperimentale un impianto di video sorveglianza con analisi di movimenti sospetti che proporremo anche ad altri quartieri perché ha prodotto riscontri soddisfacenti. Ci siamo impegnati anche a potenziare le attività rivolte alla persona, provenienti dalla nostra consolidata tradizione, inserendo anche nuove collaborazioni con diverse Associazioni e Onlus. Negli ultimi mesi, grazie ai rapporti già in essere con il Consorzio Farsi Prossimo e il Comune di Milano, abbiamo assegnato alcuni alloggi a famiglie di rifugiati politici attraverso il progetto Sprar – Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo Politico dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite, l’Associazione dei Comuni Italiani e il Ministero dell’Interno. Non abbiamo mai trascurato di sostenere le attività culturali promosse e organizzate dal Centro Culturale della Cooperativa, dal Circolo Culturale Italo Calvino e dal Teatro della Cooperativa.
Facciamo il punto sul progetto Villa Trotti. Oggi l’edificio e l’area circostante sono abbandonati a se stessi.
Prima l’Edificatrice di Niguarda e poi Abitare, da sempre, hanno cercato di risolvere il drammatico problema dell’Area Passerini. Le imposizioni del Comune non sono sempre state chiare e non era stato possibile raggiungere un’intesa per la riqualificazione di questa area centrale del Quartiere Niguarda; ora l’accordo di massima è stato raggiunto ma, nel corso dell’iter burocratico già in corso, è subentrata l’Autorità di bacino del fiume Po (Aipo, ndr) che ha competenza anche sul fiume Seveso e ha bloccato ogni intervento di riqualificazione dell’alveo stesso. Abitare è da tempo pronta e, non appena il progetto verrà sbloccato, presenteremo l’intervento a tutti i Soci.
E veniamo al rinnovo delle cariche sociali: come si svolgerà l’iter elettivo? Quando sapremo chi sarà il nuovo presidente di Abitare?
L’iter di rinnovo delle Cariche Sociali è iniziato nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci tenuta a giugno 2016 che, in conformità ai Regolamenti, ha nominato la Commissione Elettorale. La Commissione organizzerà le Elezioni Primarie e sta svolgendo il proprio compito nella massima autonomia. Annuncio che l’Assemblea di Bilancio si aprirà venerdì 26 maggio, sabato 27 si terranno le Primarie e lunedì 29, come previsto dalla Legge, l’Assemblea proseguirà i lavori nominando i membri del Consiglio di Amministrazione che al loro interno decideranno chi saranno il Presidente ed il Vice Presidente.
Lei si ricandiderà? Se sì, quali sono i punti salienti del suo “programma elettorale”?
Mi sono ricandidato alla carica di Consigliere di Amministrazione di Abitare perché credo molto nella democrazia diretta. Pertanto mi sono messo a disposizione dei Soci che hanno il compito ed il diritto di decidere i propri rappresentanti. Il mio programma è rivolto in modo particolare alla valorizzazione di due terreni situati nel Quartiere di Niguarda. La mia speranza, come ho già detto, è che l’iter di approvazione del progetto dell’Area Passerini venga terminato nel più breve tempo possibile. L’altro terreno da rivalutare è sito in via Cesari che è area prevalentemente agricola, in cui abbiamo tentato senza successo di ampliare la zona edificabile. Se sarò eletto mi propongo di valorizzare questa area al fine di generare posti di lavoro anche per persone diversamente abili. Nel corso del triennio della mia presidenza mi sono impegnato fortemente, con il consenso di tutti i Consiglieri di Abitare, per la diminuzione delle spese gestionali e dei canoni più alti. Questo mio impegno dovrà essere ancora più pressante così come il rilancio della mission originale della Cooperativa: dare case ai nostri Soci e a chi ne ha bisogno a proprietà indivisa, senza mai trascurare, come previsto dallo Statuto, anche la possibilità di assegnare le nuove costruzioni parzialmente a proprietà divisa. In queste settimane stiamo appunto promuovendo la vendita degli 8 nuovi appartamenti con relativi box in via Castellammare provenienti da un accordo tra Consorzio Ca’ Granda e Residenze Tiziana. Chi desidera maggiori informazioni è invitato a rivolgersi all’Ufficio Commerciale della Cooperativa.