Depuratore/1: in cerca di antidoti alla puzza

Se fosse una persona tutto sarebbe molto più semplice: una bella doccia e un po’ di profumo. Ma trattandosi di un impianto di depurazione, ovvero di un sito che ripulisce le acque fognarie, tutto è tremendamente difficile. Stiamo parlando delle molestie olfattive emesse dal depuratore di Niguarda da diversi mesi. Andando verso la bella stagione, quando si tende a tenere le finestre aperte, la cosa diventa estremamente “imbarazzante”. Sul numero di febbraio abbiamo ospitato un articolo del consigliere di Municipio 9 Anna Melone che ci ha spiegato lo stato dell’arte. Ma l’impegno per trovare una soluzione prosegue senza sosta e la sera del 15 marzo, presso il Bar Artis di via Adriatico 20, si è svolto un affollatissimo incontro, organizzato dai gruppi politici di opposizione in Municipio 9 (Pd, Sinistra X Milano e Lista Sala), dall’emblematico titolo “Cattivi odori a Niguarda. Cosa si sta facendo?”. Erano presenti l’assessore all’ambiente del Comune Marco Granelli e Alessandro Russo, presidente di Cap Holding, il consorzio che gestiste l’impianto di depurazione di via Guido da Velate. Dal dibattito abbiamo appreso che ancora non si è riusciti a risalire alle cause degli odori che anche quella sera hanno invaso il quartiere. Per cercare di risalire alle cause e trovare una soluzione al problema sta per partire una campagna di indagine con nasi elettronici collocati nell’area dell’impianto di depurazione e sui balconi di due abitazioni, scelte in posizioni strategiche rispetto alle direzioni prevalenti del vento. Dal confronto dei dati raccolti si dovrebbe poter risalire alle cause di questi miasmi insopportabili. I cittadini presenti hanno manifestato il loro disagio, fatto segnalazioni puntuali su orari e luoghi maggiormente colpiti, suggerito ipotesi e chiesto di verificare se le emissioni puzzolenti siano dannose per la salute. La sopracitata campagna di indagine è iniziata il 9 aprile e durerà 21 giorni. Poi, verso fine maggio, ci sarà un nuovo incontro pubblico di presentazione dei risultati e delle misure che verranno adottate per cercare di risolvere il problema una volta per tutte. Nel frattempo si è costituito un comitato di residenti, che si impegnerà a seguire l’evoluzione dei lavori, a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e a sollecitare le Istituzioni.