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Le intolleranze alimentari fanno ingrassare?

Da uno studio del 2007 pubblicato sulla rivista scientifica ”International Journal of Obesity”, si evince che una delle possibili con-cause di sovrappeso ed obesità, sia la presenza di intolleranze alimentari o di ipersensibilità ad alimenti presenti e assunti troppo spesso durante l’alimentazione quotidiana. È stato infatti dimostrato che l’infiammazione, anche a basso livello, dovuta alla iperreattività del singolo individuo a certi alimenti, sollecita particolari cellule del sistema immunitario (i macrofagi) presenti nel tessuto adiposo, a produrre molecole specifiche (per es. le citochine) in grado di condurre l’organismo a una situazione definita: “insulino resistenza”. Ciò comporta che tutti gli zuccheri circolanti, anche derivati dai carboidrati, non vengano più trasferiti dal sangue ai tessuti per mezzo dell’insulina (che continua a essere prodotta), poiché non vengono riconosciuti dai recettori delle cellule dei tessuti adibiti a riceverli per poi essere utilizzati. Tale situazione organica si può definire “resistente” all’insulina, la quale è quindi costretta ad immagazzinare come riserva energetica gli zuccheri in più, stipandoli nei diversi distretti corporei, in particolare nell’addome. In sostanza l’introduzione continua di alimenti che inducono l’organismo a una lieve risposta immunitaria provocando infiammazione, scatenano un circolo vizioso che può portare alla formazione di depositi di grasso. L’osservazione interessante nata da questo studio è: ingrassare non è solo una questione di calorie o di quantità di cibo! Troppo spesso nel mio lavoro sento la frase: “Mangio poco ma ingrasso… come mai?…” e dopo un attenta analisi viene confermata tale affermazione. Ne risulta che la questione va considerata da un altro punto di vista: cosa viene introdotto? Quali cibi? Ogni individuo è unico e irripetibile e tale va considerato sotto tutti gli aspetti, anche in una proposta di riequilibrio alimentare.

Paola Chilò, Naturopata esperta in riequilibrio alimentare con orientamento psicosomaticoPer informazioni o appuntamenti: Tel. 3396055882 – Studio Naturopatia in Via Terruggia 1, 20162 Milano – e-mail naturopaki@gmail.com.

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