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Cellulite cos’è e come eliminarla

La cellulite è considerata dai medici una malattia estetica, Dal punto di vista strettamente fisiologico potrebbe in parte essere vero. Ma vi sono due terzi del problema che non sono mai stati considerati: il primo è l’origine psicosomatica e il secondo è l’aspetto legato alle abitudini di vita in relazione al territorio in cui si vive. Infatti nel nostro paese la cellulite colpisce ormai 8 donne su 10, ed è in costante aumento. Mentre nei paesi asiatici e africani questo problema è quasi insigni ficante. Come mai? La causa va ricercata nel tipo di alimentazione abituale, nel tipo di vita (sedentarietà, fumo, uso di farmaci), ma anche nella radice della nostra femminilità e di come la si vive. L’Occidente, fin dai tempi in cui bruciavano le donne perché considerate streghe in quanto portatrici di tentazioni peccaminose, con il rigore morale e l’educazione sacrificata ha prodotto una frustrazione nel vivere con sensi di colpa la valenza femminile nella sua totalità. Questa tesi è avvalorata dal fatto che le porzioni del corpo che vengono ricoperte da questa corazza sono per lo più i fianchi, il sedere, le cosce, le gambe. Quando è accompagnata da obesità, anche le braccia il dorso e il ventre. È un tentativo del corpo di mettere in atto quelle memorie difensive dovute a una educazione rigida nei confronti della sfera sessuale. Prendere consapevolezza di questo aspetto è la base per poi procedere a considerare l’aspetto fisiologico. Il corpo è costituito per il 70 -75 % di acqua, di cui 2/3 sono contenuti nelle cellule e 1/3 si trova fuori di esse, nel liquido extracellulare. Il liquido interstiziale si trova quindi fra una cellula e l’altra e nel connettivo. Il tessuto connettivo è costituito da poche cellule, di fibre collagene e da molta sostanza elastica. Esso connette gli altri tessuti e forma uno strato di sostegno sotto il derma, ed è qui che avvengono le alterazioni che portano alla cellulite. È anche la sede degli scambi di sostanze nutritizie e scarti metabolici tra capillari, matrice cellulare e sistema linfatico. Le scorie del metabolismo vengono eliminate dai vasi linfatici. Il sistema linfatico è dunque importantissimo per l’equilibrio del sistema di drenaggio delle acque. Se vi è una insufficienza a livello venoso è presente una difficoltà nel riassorbire i liquidi dal circolo sanguigno e possono svilupparsi edemi ai piedi, alle gambe. Nel caso della cellulite la stasi è a livello del sistema linfatico, fino ad alterare il tessuto connettivo. All’inizio vi è solo un rallentamento del drenaggio del liquido interstiziale che rimane stagnante. Se affrontata subito con massaggi mirati o altro è recuperabile. Se invece persiste, i capillari vengono compressi e si dilatano per svolgere al meglio il loro lavoro, lasciando però passare anche molto più liquido instaurando un circolo vizioso, fino ad arrivare ad una infiammazione lenta e cronica del tessuto sottocutaneo che imbriglierà anche grasso e tossine sviluppando noduli dolorosi. L’alimentazione ha un ruolo fondamentale: vanno ridotte le scorie metaboliche. Qui gioca un ruolo fondamentale anche un discorso legato a possibili intolleranze. Clinicamente si è visto che ognuno ha la sua alimentazione anche se in modo generale si consiglia una eliminazione del sale, un aumento del potassio, e dello iodio con un pasto ricco di fibre crude, molta acqua, frutta fresca, evitando completamente zuccheri, grassi e fritti. È altresì indispensabile l’attività fisica quotidiana, per ossigenare i tessuti, rinforzare il microcircolo e aiutare i blocchi del sistema linfatico, oppure massaggi mirati. Delle varie discipline consideriamo che: l’aerobica è sconsigliata, la corsa va bene in fase iniziale, la passeggiata veloce è idonea, il body building è sconsigliato, molto bene il nuoto e lo stretching. Le erbe consigliate sono tutte quelle che favoriscono un miglior microcircolo ed abbassano l’infiammazione.

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