GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Due passi in Bicocca

Dalla piscina Suzzani a piazza San Giuseppe tra politici e scrittori. Con in mezzo un piccolo giro in Toscana…

Nell’ultimo numero ci eravamo lasciati alla piscina Suzzani di via Luigi Beccali. Dopo una bella nuotata, l’ideale per rinfrescarsi visto il caldo di questi giorni, proseguiamo la nostra camminata. Proprio di fronte a noi c’è via Umberto Cagni, che scorre parallela al più noto viale Berbera che prosegue in Finanzieri d’Italia per terminare a Bresso. Ma se in pochi sono a conoscenza di questa via un po’ decentrata (eppure qui, presso la caserma Annarumma, ha sede il III reparto mobile della Polizia di Stato), sono ancora meno quelli che conoscono il personaggio a cui questa via è intitolata: Umberto Cagni. Quest’ultimo era l’aiutante del Duca degli Abruzzi, al secolo Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, e con lui partecipò alla spedizione in Alaska nel 1897 e due anni dopo al Polo Nord. Nel 1911 partecipò alla conquista di Tripoli e nel 1918 sbarcò a Pola. In seguito ricoprì anche la carica di senatore del Regno d’Italia. Proseguendo lungo viale Suzzani, ci imbattiamo in una serie di vie private, dove si trovano quelle che noi ragazzi di zona abbiamo sempre chiamato le “case bianche”. Una è dedicata a Jan Sibelius, noto compositore e violinista finlandese, ben conosciuto per le composizioni Finlandia e Valzer Triste, un’altra a Beltrame Cristiani, politico e diplomatico nonché governatore del Ducato di Milano nel XVIII secolo; l’ultima è intitolata ad Antonio Lissoni, patriota lombardo che partecipò ai moti mazziniani di Milano nel 1853. Proseguiamo e incrociamo via Ponale, un torrente del Trentino-Alto Adige che sfocia nel lago di Garda. Ancora più avanti, sulla destra c’è via Thomas Mann, scrittore e saggista tedesco Premio Nobel per la letteratura nel 1929, di cui tutti conosciamo dei capolavori come I Buddenbrooks, Dottor Faust, Morte a Venezia, e sulla sinistra via San Miniato, dedicata a una località toscana, non distante da Empoli, cui è intitolata la via retrostante, e Arezzo, che dà il nome alla via successiva. Proprio percorrendo via Arezzo, si arriva in piazza San Giuseppe. Ma lui non ha bisogno di presentazioni…

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