Alla scoperta della Scozia con la “Falcone e Borsellino”

Il 13 febbraio incontro le professoresse Daniela Baio e Luisa Zubelli della scuola secondaria di primo grado “Falcone e Borsellino” di v.le Sarca 24, titolari di lingua inglese in questa scuola piccola ma molto vivace. Mi raccontano che, nel 2017, dietro suggerimento dell’allora preside dott.ssa M.Teresa Lopez, hanno accompagnato i loro studenti nel Regno Unito per seguire uno stage linguistico a Broadstairs, nel Kent, a due passi da Canterbury, con circa 80 alunni (2° e 3° media) e, poiché l’esperienza è stata più che positiva, nel gennaio 2018 è ricominciata “l’avventura”, stavolta in Scozia, ancora una volta suddivisa in due settimane per il gran numero di partecipanti. Studiare il mattino e visitare il pomeriggio è stato il programma per ragazze e ragazzi che hanno ora un bagaglio notevole d’esperienza per la lingua (con certificato di frequenza) e per i tanti luoghi visitati. A Newbattle Abbey Campus, a Dalkeith, vicino a Edimburgo (foto 1), hanno soggiornato e frequentato i corsi con due insegnanti madrelingua. Luogo incantevole dove si fa colazione sotto affreschi del XIX secolo e le lezioni si tengono in aule ben attrezzate con lavagne interattive ed attrezzature informatiche aggiornate ai tempi odierni (la storia dell’Abbazia Newbattle risale al 12° secolo…). Le visite effettuate a Edimburgo, Glasgow e dintorni sono talmente numerose che mi limito a scrivere solo alcune. A Falkirk si trovano due enormi sculture che rappresentano i Kelpies della leggenda (spiriti maligni del folklore celtico). Disegnati dallo scultore Andy Scott e inaugurati nel 2004, sono le sculture di cavalli più grandi al mondo: 30 mt. per 600 tonnellate di peso (foto 2)! Poi il Kelvingrove Museum nella città di Glasgow dove si può trovare il Cristo di San Giovanni della Croce di Dalì e molto altro ma, senza dubbio, le teste appese nell’Ala Est sono una delle attrazioni principali (foto 3). Una visita al Greyfriars Bobby, il cane terrier divenuto famoso nel 19° secolo, ad Edimburgo, per aver trascorso 14 anni della sua vita davanti alla tomba del padrone, fino alla propria morte. Sono stati scritti libri, fatti films ed eretta una statua in suo ricordo (foto 4). Altri luoghi visitati: Royal Mile, Edimburgh Castle, il Parlamento, National Gallery, Calton Hill, Royal Britannia Yacht, Glasgow Cathedral, Victorian Necropolis, Transport Museum. Potrei continuare a lungo perché, come le simpatiche insegnanti d’inglese, amo quelle terre e un po’ conosco la lingua ma il suonatore di cornamusa (foto 5) mi ricorda che devo finire e mi sembra quasi di sentire quel suono tipico dell’attuale Highland bagpipe del XVII secolo. Per chi era presente è stata un’esperienza unica, accrescitiva sia per l’apprendimento della lingua che per tutto quanto d’importante è stato visitato. Ora non resta che riprogrammare una nuova avventura con le simpatiche insegnanti nel prossimo anno scolastico. Noi di “Zona Nove” rimaniamo in contatto perché vorremmo, di nuovo, viaggiare con la fantasia ed i racconti degli alunni e delle professoresse (foto 6) che trasmettono la gioia di quanto vedono ed apprezzano, ogni volta. Sì, perché ogni volta è una scoperta fantastica in Inghilterra o in Scozia.