I reati diminuiscono ma non si può abbassare la guardia Specie riguardo ai furti in appartamento e alle truffe agli anziani

Assieme al Maresciallo Raffaele Vitale, comandante della Stazione dei Carabinieri Milano-Greco di viale Fulvio Testi, facciamo un bilancio dell’andamento della criminalità nella nostra zona, in modo da dare consigli appropriati su come ci si può in ogni caso difendere dalla delinquenza. Per capire quale sia realmente la situazione prima di tutto prendiamo atto dei dati forniti lo scorso ottobre dal dipartimento per la Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, riferiti ai delitti denunciati nel 2016. A livello nazionale rispetto al 2015 si registra un calo dei reati del 7,4%. Diminuiscono quasi tutte le tipologie di illeciti – scippi, borseggi, effrazioni – ad eccezione delle truffe e delle frodi informatiche (che crescono del 4,5%) e dei casi di usura (+9%). Similmente la provincia di Milano registra nel 2016 un calo di reati del 3% rispetto al 2015. E anche la nostra zona nel 2016 possiamo dire che abbia seguito questa tendenza, anche se non ci sono dati precisi se si eccettua la nostra tabellina mensile “Il Termometro della Criminalità”, concordata con la stessa Stazione dei Carabinieri del Maresciallo Raffaele Vitale. Nonostante tale diminuzione dei reati, però, sembra che anche nella nostra zona i cittadini avvertano un senso di insicurezza. Negli ultimi mesi la nostra zona è stata segnata da crimini violenti commessi all’interno dei parchi. Molti cittadini ci segnalano ormai da oltre 10 anni il degrado in viale Fulvio Testi e in viale Sarca dovuto all’esercizio indisturbato della prostituzione: dalle 22 alle 5 del mattino si registrano schiamazzi, fermate brusche di veicoli, colpi di clacson e litigi ad alta voce. Alla mattina sul marciapiede restano preservativi, fazzoletti, lattine e vetri rotti. Come si cerca di gestire questa situazione? Con l’aiuto del Maresciallo Vitale esaminiamo il problema della sicurezza degli anziani nei nostri quartieri.
Nella nostra zona non sono rari alcuni fenomeni criminali particolarmente odiosi come i furti in appartamento e le truffe a danno degli anziani. Cosa si può fare per aumentare il “senso della sicurezza” a vantaggio di tutti?
Accade spesso che in previsione di un furto in appartamento i ladri effettuino dei sopralluoghi e che si siano già introdotti all’interno del condominio senza che nessuno, pur avendo notato delle persone “sospette” (spesso ci viene riferito in sede di denuncia), ne abbia segnalato la presenza. Ebbene, in tali situazioni si può fare una scelta ovvero chiedere alla persona estranea: “Posso esserle d’aiuto?”
Oppure si puù chiamare il 112 segnalando la cosa. In un caso o nell’altro, al male intenzionato si darà il segnale che non è passato inosservato e che ci si è accorti di lui. Inoltre si può comunicare ai condomini attraverso un avviso affisso in bacheca che sono state notate delle persone sospette ovvero che si è verificato un furto in modo tale da aumentare il livello di attenzione. In ogni caso accendere le luci in casa all’imbrunire o lasciarle accese quando si esce di casa, prestare maggiore attenzione nei week end e nei periodi vacanzieri, chiamare il 112 se si sente suonare un allarme. Come invece si può fare per prevenire le truffe a danno degli anziani? Per quanto riguarda invece le truffe in danno delle persone anziane (truffa del falso nipote, del falso avvocato, del falso Carabiniere) i consigli sono non far entrare nessun estraneo in casa, non dare informazioni personali a nessuno, non consegnare denaro/oggetti a nessuno, manifestare l’intenzione e/o contattare il 112 in caso di sospetti, condividere quanto è accaduto con gli altri condomini. In definitiva credo che per migliorare concretamente la sicurezza e non solo la sua “percezione”, sia fondamentale “fare presidio”, che è di sicuro un compito delle Forze dell’Ordine, ma che parte innanzitutto da ogni cittadino perché senza le segnalazioni dei cittadini, la prevenzione e la repressione dei crimini diventano ulteriormente complesse.