Un piccolo ulivo è stato piantato il 14 dicembre scorso nei giardini antistanti la Casa della Memoria e il Bosco Verticale (foto 1). L’iniziativa del Municipio 9 è in memoria dei caduti nell’adempimento del loro dovere. L’ulivo proviene da Tzora, foresta israeliana, dove, in settembre, sono stati piantati 27 alberi in memoria dei giudici italiani vittime della mafia e del terrorismo. L’altro albero (un arancio) si trova in via Val Cismon 4 e rallegra con i suoi frutti di gennaio (foto 2). Infine, la quercia di largo Rapallo che, assieme ad altri alberi, è stata potata a dovere e con maestria per essere ancora tra noi del quartiere e vivere ancora a lungo (foto 3)