Al Centro Culturale della Cooperativa Sculture di Martini, canzoni della Resistenza e arte americana

• Ancora due appuntamenti con l’arte in primavera. Sollecitati dai nostri soci, aficionados di Anna Torterolo, abbiamo organizzato due visite: a Palazzo Reale e in un luogo d’arte che ancora non avevamo esplorato. Stiamo parlando di Villa Necchi Campiglio, icona déco anni ‘30 nel cuore di Milano. Progettata dall’architetto Portaluppi su incarico delle sorelle Nedda e Gigina Necchi (macchine da cucire) e del marito di Gigina, Angelo Campiglio, la Villa è inserita in un incantevole giardino con campo da tennis e piscina. Donata al Fai nel 2001, ospita la Collezione di Claudia Gian Ferrari, critica d’arte e gallerista che ha lasciato splendide sculture di Arturo Martini (1889- 1947), oggetto della nostra visita. Martini è stato uno straordinario artista guidato da un invincibile amore per l’umanità. Ha affrontato i travagli della scultura, che richiede materiali e spazi costosi e difficili da reperire. Le sue opere più intense, ricche di citazioni dall’antico, vengono proposte giovedì 19 aprile – ore 15 in un itinerario arricchito da bozzetti e piccole terrecotte. Titolo della mostra Arturo Martini e il monumento per il Palazzo di Giustizia di Milano, a Villa Necchi, dimora di una ricchezza elegante e un po’ malinconica. Per le prenotazioni telefonare al 02/66114499.
• In occasione della ricorrenza del 25 aprile, il Centro Culturale della Cooperativa organizza un evento dedicato alla celebrazione della Liberazione a Niguarda. Dunque appuntamento lunedì 23 aprile – ore 21 presso il salone di via Ornato 7 con Intervista alla Resistenza, il nuovo spettacolo/concerto del drammaturgo e regista Silvano Piccardi e il Coro antifascista Suoni e l’Anpi. Una ballata per coro, musici e attori che vedrà sul palcoscenico il drammaturgo e regista Silvano Piccardi e Deborah Morese in veste di giovane spettatrice, impegnati in una conversazione/intervista perché, per capire cos’è il fascismo bisogna partire da quello che è l’antifascismo, la cui sintesi esatta, nero su bianco, è la Costituzione italiana. La conversazione sarà inframmezzata da interventi musicali del Coro Suoni e l’Anpi con i canti della Resistenza: da Fischia il vento a Bella ciao. Musiche originali, arrangiamenti e direzione del coro Umberto Mosca. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: 02/66114499 – 349/0777807.
• Ancora arte con i capolavori provenienti da Philadelphia, ovvero opere in trasferta dagli Stati Uniti. Venerdì 4 maggio ore 15 torneremo a Palazzo Reale con Anna Torterolo per la mostra Impressionismo e avanguardie, cinquanta importanti opere di artisti tra Impressionismo, Post-Impressionismo e Avanguardie fine ‘800 e primo ‘900. È l’occasione non solo per vedere quadri di autori amatissimi e molto famosi, ma anche per indagare la storia del collezionismo americano, una storia appassionante di dollari e soprattutto di coraggio. Mentre il pubblico europeo guardava con diffidenza alle provocazioni antiaccademiche di Van Gogh, di Cezanne, di Picasso e dei maestri della Modernità, gli yankees, che avevano più difficoltà a sentir come propri i dipinti religiosi del Vecchio continente, acquistavano spesso a prezzi molto convenienti capolavori che sarebbero diventati icone dell’arte moderna. Tra l’altro, il poter vedere quadri così innovativi nel proprio Paese senza dover attraversare l’oceano, avrebbe dato origine ad un’arte americana, non più suddita del passato europeo ma pronta ad incarnare la propria leggenda di attualità: il mito impossibile di un mondo senza passato. Info e prenotazioni: 02/66114499.