Maria Montessorimamma speciale per tanti bambini

Maria Montessori, nata nel 1870 a Chiaravalle (Ancona) è stata la prima donna medico nel 1896, ma la sua celebrità deriva dal fatto che il suo nome è legato al metodo di insegnamento, all’avanguardia per l’epoca, da lei studiato per i bambini dall’infanzia in poi. Esistono le Case dei bambini Montessori in tutto il mondo indipendentemente dalle culture e dalle religioni. Cittadina del mondo e religiosa a modo suo è stata l’unica donna raffigurata sulle banconote da mille lire. Il suo metodo è oggi adottato anche da altre scuole ed esistono molti giochi-studio montessoriani. La metodologia montessoriana è fondata sullo studio psicologico del bambino e sul rispetto della sua individualità e dei suoi ritmi di sviluppo: ogni bambino, per crescere in modo equilibrato, ha bisogno di un ambiente che gli assicuri larghi spazi di autonomia. “Aiutami a fare da solo” è il messaggio che gli adulti devono saper raccogliere. Compito della scuola è predisporre un ambiente ricco di stimoli in cui il bimbo possa compiere esperienze significative in serenità e sicurezza affettiva. Quindi ecco perché Maria Montessori ha chiamato “Casa dei bambini” la scuola dell’infanzia con tutto “il materiale di sviluppo” da lei ideato per le esperienze sensoriali e percettive dei primi anni di vita. Fu una mamma esemplare e “single” perché allevò il figlio da sola, quindi molto particolare per i suoi tempi. Morì il 6 maggio 1952, all’età di 82 anni, in Olanda, a Noordwijk. L’Olanda fu molto ospitale con lei e l’aiutò nell’espansione e nella crescita delle sue scuole. E qui vogliamo ricordarla come “mamma speciale” per tanti bambini del mondo. La scritta sulla tomba – “Io prego i cari bambini, che possono tutto, di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo” – fa capire che tipo di donna-mamma-insegnante sia stata Maria Montessori.