GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

“Vogliamo una piazza a Pratocentenaro!”

“Vogliamo una piazza a Pratocentenaro!”

In un’epoca come la nostra, dove Internet e i social network hanno cambiato radicalmente il modo di comunicare tra le persone e che ormai stanno influenzando il modo di agire e i comportamenti tra gli utenti nel mondo reale, parlare di una nuova piazza sembra un discorso antico. Eppure a Pratocentenaro negli ultimi tempi non si parla d’altro. Circa vent’anni fa quando le collaborazioni tra il Centro Culturale Parrocchiale e l’Asco Prato erano più assidue, nacque l’idea di una piazza per il quartiere, ma il piano non venne mai preso in considerazione dalle autorità competenti. Ultimamente invece il quartiere, grazie alle celebrazioni del 400° anniversario della Parrocchia e la Missione Popolare di ottobre, si è riscoperto più unito e voglioso di interagire e soprattutto desideroso di avere posti dove poterlo fare. Il luogo è stato identificato nello spazio in cui convergono la Chiesa di S. Dionigi, le sedi di alcune associazioni aggregative e della Cooperativa per creare un polo d’interesse comune in cui potersi incontrare, far giocare i bambini, chiacchierare. In cui ritrovare quella dimensione di vicinanza, di comunità, di Paese, che caratterizza ancora il quartiere e che nessuno vuole perdere. Per questo è nata una petizione da sottoporre all’Amministrazione Comunale per attivarsi e trasformare quest’area in una Piazza pedonale vera e propria iniziando un percorso di progettazione partecipata per immaginare la nuova fisionomia di quest’area. Nel gruppo Facebook “Una piazza per Pratocentenaro”, arrivato a 200 membri in pochi giorni, ci sono tutte le modalità per partecipare alla raccolta firme con moltissimi commercianti della zona i quali hanno sui loro banconi i fogli da poter firmare. Nel gruppo c’è anche il link al Blog Urban Life di Roberto Arsuffi sulla storia di Pratocentenaro dove anche lui già nel 2016 scriveva a riguardo: “Peccato, come abbiamo notato noi, davanti alla chiesa si trovi un grande slargo senza nome e senza forma. Auto parcheggiate ovunque e che invece potrebbe essere una piazza pedonale, magari intitolandola a Pratocentenaro, giusto per ricordarne il nome.” Per chi non fosse pratico di Facebook, i negozi che hanno aderito all’ iniziativa coprono molte zone: da viale Fulvio Testi, viale Zara a via Cino da Pistoia; da viale Suzzani a via Valfurva; da via Pianell a Viale Ca’ Granda. Il motore si è avviato ed è alimentato da tante persone, speriamo che le autorità competenti si interessino alla proposta e che non sia solo una bella idea, come per esempio la rotonda in via S. Monica o l’allungamento di via De Angelis, e chissà se tra qualche anno ci ritroveremo a ricordare questa lodevole progetto magari seduti su una panchina in piazza Pratocentenaro.

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