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Al Mic appuntamento con Montgomery Clift

Al Mic appuntamento con Montgomery Clift

Ricco, vario ed estremamente interessante il programma offerto anche questo mese dal Mic. Si inizia con “Improvvisamente Montgomery Clift”, una retrospettiva dedicata all’antidivo del cinema hollywoodiano scomparso nel 1966 all’età di 46 anni distrutto dal tormento per la sua omosessualità. In calendario tra il 5 febbraio e il 2 marzo 12 tra i film più belli che lo vedono protagonista, tra questi “Odissea tragica” , “Un posto al sole”, “Da qui all’eternità”, “Vincitori e vinti” che procurarono all’attore ben quattro candidature al premio Oscar. Da segnalare domenica 17 febbraio la proiezione in anteprima italiana di “Making Montgomery Clift” realizzato nel 2018 da Robert Clift, nipote dell’attore e da Hillary Demmon, un interessante documentario che attraverso testimonianze di amici e familiari e vari materiali, per lo più inediti, ricostruisce la brillante carriera di questo straordinario personaggio. In programmazione dal 12 febbraio al 1 marzo “Il cinema nero di Darren Aronofsky”, un omaggio a uno dei più controversi protagonisti della cinematografia contemporanea, Darren Aronofsky, attore, regista, sceneggiatore e produttore statunitense vincitore di moltissimi premi e prestigiosi riconoscimenti. Si potrà assistere alla filmografia completa di questo autore come regista, a partire dal lavoro del suo esordio “Il teorema del delirio” del 1997 a “Madre”, la sua ultima interessante prova di regia e montaggio. Tra le pellicole in programma “The Wrestler”, il film che nel 2008 ottenne il Leone d’Oro al Festival di Venezia e “Il cigno nero” per cui nel 2011 Aronofsky ricevette la candidatura all’Oscar per il miglior regista. A chi abbia voglia di scoprire storie poco valorizzate dai circuiti mainstream il Mic propone tra il 6 e il 28 febbraio quattro opere prime di giovani e impegnati registi italiani che attraverso i loro lavori affrontano tematiche importanti come il difficile rapporto genitori-figli, l’amicizia, il disagio psichico, la solitudine, il bisogno d’amore. La mini rassegna dal titolo “Giovani e bellissimi” è resa ancor più interessante dalla possibilità per gli spettatori di incontrare i registi dei film presenti in sala durante la proiezione e anche disponibili per eventuali interviste.

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