GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Cronaca Nera Febbraio

• Giovane trovato impiccato nel parco Il rinvenimento di un corpo senza vita da parte di uno dei tanti podisti che frequentano le aree verdi della zona è avvenuto poco prima delle 9, al Parco Nord, nel territorio di Sesto San Giovanni. L’uomo si sarebbe tolto la vita impiccandosi al ramo di un albero della collinetta a ridosso del Monumento al deportato. Secondo le informazioni che abbiamo ricevuto dalla “nostra” Sandra Saita che lo conosceva, si tratterebbe di un mauriziano di 25 anni, di nome Sangy, che abitava a Bresso e faceva il custode in via Solferino. Ancora ignote le ragioni che lo avrebbero spinto a compiere l’estremo gesto. Sul posto, oltre ai Carabinieri, anche le Guardie ecologiche volontarie e il 118. Ma all’arrivo dei soccorritori, per l’uomo non c’era più nulla da fare. Sarebbe morto diverse ore prima. (27 gennaio)
•Testi: 19enne tenta di suicidarsi gettandosi da un cavalcavia: salvato da un dirigente della polizia Un ragazzo di 19 anni è stato salvato da Gianluca Cardile, dirigente del commissariato di Cinisello Balsamo, poco prima che si gettasse nel vuoto da un cavalcavia su viale Fulvio Testi, al confine tra Cinisello, Sesto San Giovanni e Milano, intorno alle 12. Cardile si stava recando al commissariato quando ha notato alcune persone ferme sotto il cavalcavia pedonale di fronte al Parco Nord e, subito dopo, un ragazzo aggrappato alla paratia esterna, in procinto di buttarsi. Il dirigente ha subito chiamato la centrale, facendo arrivare alcune pattuglie e poi ha iniziato a parlare al giovane, che aveva già scavalcato il parapetto, riuscendo a convincerlo a non gettarsi nel vuoto. Per mettere in sicurezza la zona, il dirigente ha dovuto chiudere la circolazione sul viale in direzione Milano, per circa un’ora. (28 gennaio)
• Villa Litta: l’omicidio di Marilena Negri verso l’archiviazione “Se quelle telecamere avessero funzionato correttamente, forse oggi conosceremmo il volto dell’assassino di nostra madre”. Valentina, Luca e Andrea Manfredi sono i figli di Marilena Negri, la donna di 67 anni che nel novembre del 2017 venne trovata morta, uccisa a coltellate, nel parco di villa Litta. Un omicidio il cui processo potrebbe chiudersi con una archiviazione del caso,”dopo un anno e mezzo di indagini culminate nel nulla”. Ecco perché adesso i tre figli hanno deciso di scrivere una lettera aperta, chiamando in causa direttamente le istituzioni. (10 febbraio)
• Ornato: una bimba di tre anni cade dal quinto piano, ma si salva nelle braccia dalla sorella Una bambina di tre anni, giocando con la chiave, rimane chiusa in bagno in casa di alcuni parenti al quinto piano. Dal cortile la sorella le dice di gettarle la chiave dalla finestra. Nel farlo però si sporge troppo e precipitaa. Sotto, però, c’è la sorella che riesce ad afferrarla: la caduta viene anche attutita da un piccolo albero. Sul posto intervenonoi anche gli operatori del 118 che soccorrono la bambina, la trovano in buon stato, ma per prudenza la portano all’ospedale. (9 febbraio)

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