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Al Mic film, parole e immagini raccontano “L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci

Al Mic film, parole e immagini raccontano “L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci

Con la proiezione al Mic de “Il Cenacolo” di Luigi Rognoni, un documentario del 1953 che racconta il lavoro di Mauro Pelliccioli, il coraggioso restauratore del famoso dipinto, prende il via il primo marzo un’interessante iniziativa culturale per celebrare Leonardo da Vinci in occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla sua morte. “L’Ultima Cena per immagini”, un progetto a fruizione gratuita, è organizzato dal Polo Museale regionale della Lombardia, il Museo Nazionale del Cenacolo Vinciano e Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con Gallerie d’Italia, l’Università degli Studi di Milano e i Padri Domenicani della Basilica di Santa Maria delle Grazie con il sostegno di Intesa Sanpaolo. Si articolerà fino al 23 ottobre in tre percorsi paralleli, una mostra, una serie di incontri e una rassegna cinematografica. La mostra fotografica allestita da maggio presso il Museo del Cenacolo documenterà le travagliate vicende della parete dipinta, dal devastante bombardamento aereo del 1943 ai grandi restauri del Novecento. Un ciclo di quattro incontri permetterà di approfondire la storia del dipinto e il contesto sociale e artistico della Milano del Novecento, mentre il Mic, oltre ad ospitare incontri e seminari, si occuperà della rassegna cinematografica dislocata presso la sua sede ma anche nelle sale delle Gallerie d’Italia e nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Il percorso, attraverso 12 titoli tra documentari e film, aiuta a comprendere quanto il cinema sia stato affascinato da questo capolavoro, sito Unesco e patrimonio dell’umanità, e abbia saputo raccontarlo. Tra i film in proiezione al Mic “Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini, “I misteri del giardino di Compton House” di Peter Greenaway, “Viridiana” di Bunuel, “L’ultima Cena” di Luigi M. Giachino del 1948 in edizione recentemente restaurata e “Christus” di Giulio Antamoro. Un film muto d’archivio in copia unica del 1916 verrà invece presentato con accompagnamento musicale dal vivo nel suggestivo spazio della Basilica di Santa Maria delle Grazie. A questa articolata iniziativa il Mic affiancherà come sempre anche in marzo altri appuntamenti. Tra questi una serie di film dedicati a Giovanna Ralli, la regina del cinema popolare italiano, ospite speciale il 9 marzo al Mic e “Il Cinema Irregolare di Steve McQueen”, una rassegna dei lungometraggi di questo grande regista, dal suo primo lavoro “Hunger” del 2008 a “12 anni schiavo” candidato nel 2013 a 9 premi Oscar e a “Widows. Eredità criminale” del 2018. Un omaggio al grande maestro del cinema, il giapponese Isao Takahata, ci consentirà poi di rivedere o di conoscere alcuni dei suoi bellissimi lungometraggi animati tra i quali “La storia della principessa splendente” che nel 2014 meritò una nomination agli Oscar come miglior film animato. Per i giovanissimi continuerà “Cineclub family” che a partire dal 10 del mese, ogni domenica, presenta film adatti alla famiglia. E per i ragazzi più grandi un evento speciale: la proiezione il 17 marzo di “Nosferatu. Il vampiro” un film del 1922 proiettato con accompagnamento in sala dal vivo.

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