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I rischi delle cure dentali all’estero

I rischi delle cure dentali all’estero

Nel 2013 il parroco di un paesino in provincia di Rovigo perse la vita a seguito delle infezioni contratte dopo un intervento implantologico effettuato in Croazia. Ora un nuovo caso si presenta alle cronache. Da una denuncia presentata a maggio 2018 dai familiari alla Procura, la morte di un uomo di 55 anni sembrerebbe collegata a un intervento che prevedeva l’estrazione di una decina di denti per sostituirli con impianti. L’uomo è deceduto da solo la notte successiva nella camera d’albergo dove alloggiava in Croazia. La Croazia, da anni, è meta del “turismo odontoiatrico”, cioè quel fenomeno che richiama molti pazienti italiani bisognosi di cure dentali, attratti da offerte commerciali che sembrano più convenienti rispetto alle tariffe dei dentisti italiani. Ma è così vero? È utile mettere in rilievo alcune cose sulla crescita esplosiva dei centri dentistici all’estero, particolarmente in Croazia. La maggior parte sono di gruppi societari non necessariamente composti da soggetti titolati all’esercizio della professione odontoiatrica. Si tratta di imprenditori, spesso di origine italiana, che dispongono di capitali da investire allo scopo di averne un guadagno. Come precedentemente esposto in questa rubrica, considerare l’odontoiatria come un business al pari di qualsiasi altro è dannoso prima di tutto per il paziente e per il mondo odontoiatrico tutto. In più è ormai ampiamente risaputo come gli odontoiatri che lavorano in centri – anche sul territorio nazionale – come questi debbano sottostare a rigide disposizioni come gli obiettivi di fatturato. Tutto ciò confermato in un’intervista dal dottor Pollifrone, presidente del Cao (Commissione Albo Odontoiatri) al quotidiano “Il Messaggero”: “Manca un controllo sulle strutture, sui professionisti che vi lavorano e sul rispetto delle norme igieniche. E poi c’è il problema della pubblicità che queste strutture fanno sul territorio italiano, messaggi ambigui contro i quali l’Ordine non può intervenire”. Anche il tema delle pubblicità promettenti cure senza una visita del paziente è stato affrontato qui in un precedente articolo, ed è un grave problema in quanto non è etico nascondere il fatto che le cure odontoiatriche, essendo mediche, siano personalizzate e non a tutti si possa promettere la stessa soluzione terapeutica a priori. Magari attraverso ingenti campagne pubblicitarie che gli studi retti da uno o pochi professionisti non possono permettersi, determinando così una forma di concorrenza sleale. Aggiunge poi il dottor Pollifrone: “Ma non si possono fare così tante estrazioni senza monitorare il paziente, senza prepararlo preventivamente dal punto di vista clinico anche con l’uso di farmaci. Purtroppo l’apparente risparmio è uno dei fattori principali che spinge le persone ad andare all’estero”, ha ricordato il dottor Pollifrone precisando: “Ma bisogna domandarsi perché dei prezzi così bassi. Solo una parte e non così rilevante dipende dalle spese più basse per affitti, tasse, contributi. Il resto spesso è determinato da scarsa qualità. Non è un caso che, stando a recenti sondaggi, il 50% dei pazienti che hanno fatto interventi all’estero dice che non lo rifarebbe”. Possiamo confermare, con la nostra quotidiana attività professionale, che la maggioranza dei pazienti andati all’estero per curarsi i denti raramente sono soddisfatti. Uno dei motivi principali di insoddisfazione è l’assistenza post trattamenti. Questa è più necessaria nei casi di trattamenti complessi, anche per un banale controllo o dubbi del paziente. È facilmente immaginabile i guai che passerebbe un paziente se i trattamenti dovessero presentare anche piccole complicazioni a molti chilometri di distanza. Da questi fatti emerge un preciso insegnamento: le cure dentali non vanno scelte solo con il criterio del risparmio ma sapendo esattamente chi ci curerà, che sia possibilmente consigliato da altri pazienti e su come si verrebbe assistiti dopo i trattamenti. Valutando quindi tutti gli aspetti delle cure all’estero appare evidente che il risparmio è solo apparente e che il rischio di avere grossi problemi per qualsiasi tipo di assistenza post trattamenti è molto alto.

Dottor Nunzio Tagliavia, Medico Chirurgo Dentista Via Luigi Mainoni D’Intignano 17/A – Tel. 026424705 Email: studiotagliavia@gmail.it – www.studiodentisticodottortagliavia.it

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