Università Milano-Bicocca: da ottobre alla guida nuovamente una donna

E intanto il “nostro” ateneo raggiunge traguardi di rilievo a livello internazionale

Dal prossimo ottobre fino al 30 settembre 2025 a guidare l’Università Milano-Bicocca sarà ancora una donna, Giovanna Iannantuoni. Succederà come nuovo rettore a Cristina Messa, la prima donna ai vertici di un ateneo milanese che nell’arco dei sei anni del suo mandato si è fatta apprezzare per le capacità, l’impegno e la passione con cui ha operato portando la nostra università a traguardi di rilievo a livello internazionale. Il più recente riconoscimento è arrivato proprio in giugno da parte di U-Multirank, il ranking universitario e indipendente che ha da poco pubblicato la graduatoria dell’edizione 2019. Sono stati esaminati 1.711 atenei di 96 paesi e la graduatoria è stata fatta valutando le pubblicazioni scientifiche, le collaborazioni internazionali, l’impegno a livello regionale, la percentuale dei laureati, la mobilità degli studenti. Milano-Bicocca spicca per la qualità della ricerca e rispetto allo scorso anno risulta migliorata ottenendo la valutazione massima nel campo delle pubblicazioni scientifiche, in quello delle entrate da fondi regionali e per il numero di pubblicazioni realizzate in partnership con l’industria. Ora il testimone passa ancora una volta a una donna che ha tutte le carte in regola per continuare nel lavoro di affermazione e di sviluppo del nostro ateneo nel mondo. Eletta lo scorso 11 giugno Giovanna Iannantuoni, settima donna rettore in Italia, si è laureata all’Università Bocconi e ha conseguito il dottorato in Economia presso la Louvain la Neuve University. Alle spalle una carriera all’estero presso i più prestigiosi dipartimenti di Economia, dagli Stati Uniti a Cambridge e a Madrid, esperienze che le hanno permesso di acquisire approfondite conoscenze delle migliori pratiche nella ricerca, nella didattica e nei rapporti con le imprese. Molte le sue pubblicazioni su riviste internazionali di economia e molti anche i progetti vinti a livello nazionale e internazionale. Giovanna Iannantuoni conosce molto bene anche la realtà dell’ateneo Milano-Bicocca perché come prima coordinatrice del Dottorato di Economia e presidente della Scuola di Dottorato di questo ateneo ha avuto modo di collaborare con i colleghi di tutte le aree dei vari Dipartimenti. Tra gli obiettivi del suo programma quelli di dare a Milano-Bicocca un ruolo di sempre maggior rilievo a livello internazionale e instaurare una collaborazione ancora più forte con le imprese. Nell’augurare un lavoro proficuo e sereno al nuovo rettore, a nome di tutta la redazione ringraziamo la dottoressa Cristina Messa per l’importante attività svolta a favore dell’ateneo, la disponibilità e la collaborazione con il nostro giornale e con la zona.

Giovanna Iannantuoni parla di sé: “Dopo la laurea in Discipline Economiche e Sociali (DES) presso l’Università Bocconi, ho conseguito il PhD in Economics presso la Louvain la Neuve University (2001). Ho trascorso diversi anni all’estero presso i più prestigiosi dipartimenti in economia, quali Rochester University, Carlos III de Madrid, University of Cambridge. Sono stata fellow del Trinity Hall College (University of Cambridge). Inoltre ho lavorato nella divisione equity-market della Credit Suisse First Boston (Londra). Dopo questa avvincente esperienza internazionale sono rientrata in Italia all’Università di Milano Bicocca. La mia esperienza internazionale mi ha arricchita in termini di conoscenza delle migliori pratiche nella ricerca, nella didattica e nei rapporti con le imprese. I miei interessi di ricerca sono focalizzati su teoria dei giochi, decisioni di political economy e microeconomia. In particolare, mi occupo di studiare le proprietà dei concetti di soluzione dei modelli di teoria dei giochi, e alle loro applicazioni ai diversi sistemi elettorali. Ho pubblicato sulle riviste internazionali più prestigiose in economia (tra le quali American Economic Review, Economica, Social Choice and Welfare, Mathematical Social Sciences). Infine ho vinto molti progetti internazionali e nazionali come responsabile scientifico (quali la Ramon y Cajal Fellowship, Trinity Hall Fellowship, PRIN, Cariplo) Nella nostra Università sono stata prima coordinatrice del dottorato di Economia, e poi sono stata nominata Presidente della Scuola di Dottorato. Questa esperienza è stata per me davvero un’occasione unica per conoscere da vicino tutti i dipartimenti dell’Ateneo collaborando con i colleghi di tutte le aree in almeno quattro dimensioni: valorizzare l’apporto dei dottorati sul fondo di finanziamento ordinario; innovare profondamente la didattica multi-disciplinare offerta agli studenti; investire sull’internazionalizzazione sia dei collegi docenti che degli studenti; puntare sul rapporto con le imprese nazionali ed internazionali firmando in tre anni oltre 140 dottorati industriali”.

 

Nella foto in alto a sinistra Cristina Messa; in quella sotto Giovanna Iannantuoni.