Seveso: procedono i lavori di consolidamento del Cavo Redefossi

Vasche si vasche no, proseguono i lavori, attesi da decenni, per mettere in sicurezza il Seveso e soprattutto gli abitanti dei nostri sventurati quartieri. In viale Montenero, nel cantiere aperto da MM, si sta procedendo al consolidamento del Cavo Redefossi: sono state realizzate le quattro botole che serviranno per i lavori al canale sotterraneo che porta le acque del Seveso dai Bastioni di Porta Nuova fino a Piazza Cinque Giornate, Piazza Medaglie d’Oro, Corso Lodi, Via Rogoredo, San Donato Milanese e Melegnano dove il nostro amato/ odiato fiume sfocia nel Lambro. All’interno del Comune di Milano il Cavo è stato coperto all’inizio del ‘900, con una volta a mattoni e da cento anni subisce le pressioni delle piene del Seveso. Grazie a questi interventi verrà realizzata una struttura in cemento armato che rinforzerà la volta e renderà più fluido il passaggio dell’acqua. Attualmente è in fase di realizzazione il primo lotto, per un importo pari a 7,5 milioni di euro, da Piazza Cinque Giornate a Piazza Medaglie d’Oro. Sabbie mobili romane permettendo si spera che il Ministero dell’Ambiente e il Governo sblocchino i 7,5 milioni di euro del secondo lotto da Piazza Oberdan a Piazza Cinque Giornate, già approvati da più di un anno ma fermi in qualche cassetto delle scrivanie capitoline. Appena arriverà la tanto sospirata firma partirà la gara d’appalto perchè nel frattempo l’efficiente Comune di Milano ha approvato il progetto esecutivo. Sono inoltre allo studio altri lotti per rendere più sicura la città prevenendo le esondazioni del Seveso: fatti concreti grazie a interventi attesi da 40 anni che con fatica e caparbietà stanno diventando una realtà.

• Aggiudicata la gara per la realizzazione delle vasche antiesondazione a Senago

Si è conclusa la gara d’appalto per la realizzazione delle vasche di laminazione delle piene Seveso a Senago, finanziate da Regione Lombardia e Comune di Milano. Ad aggiudicarsi i lavori è stata un’associazione temporanea di imprese (Ati) costituita da Consorzio Costruttori Infrastrutture di Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) e Impresa Luigi Notari di Milano. L’opera vedrà l’avvio dei cantieri nell’autunno del 2019 ed è finanziata con fondi del Comune di Milano (20 milioni di euro) e Regione Lombardia (10 milioni di euro). Soddisfazione è stata espressa da Marco Granelli, assessore ai Lavori Pubblici di Milano: “L’avvio dei lavori di questa vasca insieme con la gara di appalto della vasca di Milano Parco Nord (vedi sopra, ndr), già attivata negli scorsi giorni dal Comune di Milano attraverso MM SpA, completa una prima serie di opere a protezione dei quartieri della città spesso colpiti dalle esondazioni del Seveso”. Anche Pietro Foroni, assessore al Territorio di Regione Lombardia, si è dimostrato contento del risultato raggiunto: “L’impegno costante di Regione Lombardia e la buona sinergia con il Comune di Milano nell’attuazione delle politiche di prevenzione del dissesto idrogeologico ed idraulico produrranno una risposta concreta per i cittadini”.