Grazie alla Cineteca in streaming del Mic un’altra settimana di film a domicilio

Molto ricca e interessante anche questa settimana la programmazione offerta gratuitamente in streaming dalla Cineteca di Milano a tutti gli appassionati del buon cinema costretti in casa dal coronavirus.
Da martedì 5 maggio, dopo il lungo periodo del lockdown, l’Italia inizia la fase di riapertura e per l’occasione la Cineteca propone un palinsesto di ben 5 titoli dedicato alla sua città. “Milano vive”, un documentario in bianco e nero commissionato nel 1954 dall’Amministrazione del sindaco Virgilio Ferrari al regista Mario Milani, ci offre uno spaccato significativo di Milano negli anni del boom economico. “I Bagni Diana”, girato da operatori Lumière nel 1896 è una veduta della prima piscina pubblica di Milano situata presso l’hotel Diana di Porta Venezia, mentre “Mediolanum”, film sperimentale realizzato nel 1933 tra le guglie del Duomo da Ubaldo Magnaghi, offre immagini inedite e suggestive della città.
Chiude il palinsesto “L’uomo non è un microbo”, pubblicità cinematografica animata che i due famosi disegnatori milanesi Nino e Toni Pagot idearono per reclamizzare il dentifricio Cetol. Il filmato, dal contenuto molto attuale, mostra microbi che lottano strenuamente contro l’igiene per penetrare nel corpo umano. Non ci riusciranno. Una storia emblematica e un finale bene augurante. Oggi infatti la grande speranza di noi tutti è che si possa trovare al più presto un rimedio capace come il dentifricio Cetol di debellare il terribile Covid-19.
Per il ciclo “I classici del martedì ” sempre il 5 maggio potremo vedere in streaming “Una donna nella luna”, un’opera del grande regista tedesco Fritz Lang del 1929, melodramma fantascientifico tra i primi a raccontare e mostrare al grande pubblico le teorie scientifiche dei voli spaziali su razzi (vedi foto). È la storia avventurosa di quattro uomini, due donne e un bambino che approdano con un razzo sulla Luna, scoprendo con grande meraviglia che è ricca di oro. La loro enorme avidità metterà a rischio la spedizione.
Mercoledì 6 maggio dalle ore 10 e per 24 ore “The Odd Monk”. Viaggio nel Buddismo contemporaneo, un documentario del 2019, mostra la colorata varietà del Buddismo in Europa, Asia e Africa, continenti attraverso i quali il regista Jesco Puluj ha viaggiato per sei mesi intervistando i monaci incontrati sul suo cammino.
Da giovedì 7 maggio due film storico-mitologici, capolavori italiani dedicati al genere Peplum. “La caduta di Troia”, un film spettacolare del 1911 di Giovanni Pastrone, uno dei più grandi registi del cinema muto, narra la mitica vicenda della guerra e della distruzione della città di Troia da parte degli Achei, storia narrata meravigliosamente dal poeta greco Omero nel poema Iliade.
Meno spettacolare ma interessante dal punto di vista della messa in scena e della cura degli aspetti stilistici del genere è “Lo Schiavo di Cartagine”, un cortometraggio del 1910 girato da Luigi Maggi, Arturo Ambrosio e Roberto Omegna, tre importantissimi protagonisti del cinema muto italiano che con questo loro lavoro hanno fortemente contribuito a definire i canoni del genere storico-mitologico del cinema successivo.
E infine dalle ore 12 di domenica 10 maggio per il “Programma Family del weekend”, sarà disponibile in streaming per 24 ore il lungometraggio “Pipì, Pupù e Rosmarina”, la storia di una tenera amicizia tra un simpatico orsetto, un uccellino e un’affettuosa coniglietta in viaggio alla ricerca del Mapà, un’entità metafisica un po’ mamma e un po’ papà. Ideato e diretto dal regista e animatore Enzo D’Alò il film, adatto a tutta la famiglia, è del 2017.