GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Maggio 2020

• Il carogna virus
Letttera firmata
Sono un pensionato milanese che vive in casa come fosse agli “arrosti” domiciliari . Esco, con la mascherina, che mi ricorda i bei tempi , quando avvenivano le rapine in banca: adesso le rapine alcune banche le hanno fatte ai clienti. La scienza ha fatto enormi progressi: si trapiantano gli organi, si trasfonde il sangue, si è arrivati alla clonazione anche se, per ora, solo per gli animali. Si cambia sesso e seno, come se il corpo fosse un vestito vecchio, si fa la riproduzione in vitro (il papà è un optional), e si arriverà anche a cambiare i cervelli, ma ho seri dubbi che li cambieranno in meglio. L’uomo, privo di ali, vola, si sposta senza l’uso delle gambe, si parla e si vede a chilometri di distanza, ha il cinema in casa. Ha addomesticato l’atomo, quasi del tutto, perché certe volte gli sfugge. Per contro ha inquinato la terra, i mari, le montagne, ha creato il massimo calore atmosferico ,di conseguenza mancherà l’acqua  e si alzerà il livello dei mari. E ogni tanto una guerra. La Terra sembra non interessi più . Ha speso, e spende (sempre l’uomo), cifre incalcolabili perché l’obbiettivo è quello di andare a piantare le patate sulla Luna, e i cavolfiori su Marte. Per ora. Penserà poi di spingersi oltre, e andare ad inquinare qualche altro pianeta. Ma arriva questo Corona Virus, microscopico, forse un granello di polvere. Ferma gli uomini, ferma il Mondo. Chissà se questa pausa ci farà riflettere. Forse è arrivato proprio per questo: per fermarci e farci riflettere. ma è cattivo!!! Si , ma a volte le buone maniere non bastano, ci vogliono quelle forti.

 Al mercato attenti alla distanze e all’igiene
Patrizia Sgarbi
Giovedi 14 maggio è ripartito il mercato settimanale di via Val Maira-Via De Martino. Seppur è vero che praticamente tutti, clienti e ambulanti, indossavano le mascherine, ho rilevato un enorme problema di mancato rispetto delle distanze di sicurezza, con assembramenti delle persone che si aggiravano tra le bancarelle e che sostavano in gruppetti a chiacchierare sia in strada che nei marciapiedi. Ho telefonato al pronto intervento per segnalare la situazione. Mi rendo perfettamente conto di quanto delicata sia la situazione e sono stati fatti molti sforzi da tanti cittadini che non dovrebbero esser vanificati in questo modo. Senza parlare della poca igiene nel maneggiare prima la merce e con gli stessi guanti i soldi, dei pochi scontrini fatti e dell’indecenza nel lasciare frutta e verdura marcia schiacciata sui marciapiedi.

• Sostegno per lo studio a distanza aperto a tutti
Claudio Antonelli, Presidente Circolo Acli Bicocca, 335_6878.589 presidenteaclibicocca@gmail.com
Abbiamo raccolto la disponibilità di volontari a dedicare un po’ del loro tempo nell’attività di sostegno (a distanza) per lo studio. Ci sono già delle famiglie che hanno richiesto questo supporto qualificato. Ora vi chiediamo di aiutarci a individuare altre famiglie che necessitano di questo servizio gratuito. Potete essere voi ad averne bisogno oppure potete essere dei preziosi “portavoce” di questo servizio verso un vicino, familiare, amico. Segnalate l’opportunità alle famiglie che non possono sostenere i figli nello studio e sono interessate al servizio di affiancamento. Inviate a bicocca@aclimilano.com le informazioni di contatto (nominativo, indirizzo email e/o n° telefono). Lo staff del settore Educazione delle ACLI di Milano e Provincia si attiverà per fornire tutte le informazioni utili e per concordare con la famiglia le modalità più opportune ad avviare il servizio di supporto.

Aprile 2020

• Ipocrisia e facce di tolla sestesi
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio)

Apprendiamo con grande stupore da un’intervista rilasciata al sito Open, che il sindaco di Sesto San Giovanni – Roberto Di Stefano – è preoccupatissimo per gli ex operai esposti all’amianto. Ecco cosa dice: “A Sesto S. Giovanni abitano moltissimi over 65, si parla del 35% dei residenti. Si tratta di ex operai che hanno lavorato negli anni ’70 e ’80 in fabbriche, acciaierie e fonderie e che adesso hanno diverse criticità come problemi respiratori legati all’esposizione all’amianto. Non hanno i polmoni “sani” e se dovessero contrarre il virus rischierebbero di non farcela”. Di Stefano è così preoccupato per questo 35% della popolazione sestese che, da mesi, ha messo in vendita (tra le altre) senza neppure avvisarci la sede della nostra associazione, il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavori e nel Territorio, composto proprio da quegli ex operai che, come noi denunciamo non da ieri ma da più di 20 anni, non hanno i polmoni “sani”. Abbiamo chiesto – come del resto abbiamo fatto con le precedenti amministrazioni – degli incontri perché paghiamo spese condominiali come se fossimo una salumeria, non un comitato di esposti all’amianto: mai nessuno ci ha risposto. Non ultimo, ricordiamo anche un’altra cosa: Di Stefano fa parte – come Forza Italia – di quelle forze politiche (di destra e di ‘sinistra’) che in 20 anni hanno tagliato 37 miliardi di euro alla sanità pubblica per regalarli a quella privata (a Sesto San Giovanni, proprio a fianco dell’ospedale pubblico è sorto uno dei centri privati della Multimedica) e 70.000 posti letto.Se questo non fosse avvenuto, forse il coronavirus non avrebbe fatto tutti questi morti.
Siamo abituati, in questo Bel Paese, al fatto che tutti non perdono un occasione per farsi pubblicità, ma questo è davvero troppo: sulla nostra pelle, e sui nostri morti che solo noi ricordiamo ogni anno, egregio sindaco, nessuno deve farsi pubblicità. E invece di permettere, in spregio alle norme dettate dallo stesso Comune e dal governo, di fare manifestazioni con polizia, vigili, ecc. o farsi vedere per le vie della città a sgridare chi, invece di stare a casa, va a fare la spesa, stia lui a casa e rifletta meglio prima di parlare a vanvera su chi ci ha rimesso la salute e la vita (ben prima del Coronavirus) per costruire una ricchezza che, purtroppo, si godono altri.

• Coronavirus e conseguenze
Roberto.grisho
Dal momento che sono slittati il mod.730, i mutui e altre tipi di tasse,penso che anche i padroni di casa – specialmente coloro che gestiscono interi condomini in affitto dovrebbero mettersi una mano sul cuore sapendo che molti loro affittuari sono in cassa integrazione,e molti dato il coronavirus non stanno lavorando oppure stanno lavorando ma al momento nessuno li può pagare e quindi sospendere i pagamenti di affitto almeno fino a fine emergenza, ovviamente senza pretendere tra 2 mesi i 2 o 3 affitti arretrati.Grazie.

• Multe al mercato rionale
Salvatore Mancinelli
Giovedi 5 marzo la Polizia Annonaria ha multato pesantemente diversi ambulanti regolari del mercato rionale di via De Martino/Val Maira, per non aver rispettato esattamente il perimetro dello spazio assegnato al banco. Premesso che le regole vanno rispettate ho comunque  scritto una lttera all’Annonaria, stigmatizzando l’inflessibile comportamento proprio in questo momento con i il commercio alle corde a causa del CoronaVirus.

• Per risollevare l’animo
Luigia Niguarda
Milano. C’è un bel sole, ore 14, è mercoledì 4 marzo 2020, inizia il tg regionale, il Coronavirus non demorde, ospedali stracolmi, ripetono la lista dettata dal ministero della Sanità, over 65 i più a rischio, si raccomanda, state in casa, osservate le norme d’igiene, così da evitare possibili contagi. Vivo da sola, (Corona, mannaggia, è cognome del mio compagno da una vita, non c’è più) I miei due figli lavorano, Mamma stai attenta, riguardati. Mi prende l’ansia. Ok mi dico, giaccone, cappello, devo uscire, girare il mio quartiere, faccio le scale a piedi, ginnastica, esco, non c’è in giro nessuno, rasento il marciapiede, solo dove batte il sole, vitamina D, devo mettere la mano su gli occhi, tanto è luminoso, mi incammino. Svolto in Girola, sole abbagliante. A qualche metro davanti a me un signore, cammina adagio, io allungo il passo, il marciapiede è largo, mi affianco a debita distanza. Buongiorno Sconosciuto, non mi avvicino, non pensi che sia fuori di testa, penso che lei abbia avuto il mio stesso desiderio, cioè uscire, bisogno di parlare, di un contatto umano, (a distanza ) vede, signor Sconosciuto, poter parlare delle mie paure, un po’ della solitudine, con i figli mi trattengo, mi fa bene, mi ritorna il sorriso, in questi giorni passo il tempo in cucina e al pc. Stamane ho telefonato in Rai, chiedendo di evitare serial con sparatorie, delitti, conflitti sanguinosi, noi over 65 passiamo questo periodo in casa, spesso davanti alla tv, non abbiamo bisogno di deprimerci. Il signore Sconosciuto non risponde, sembra ascoltare, sono contenta di aver parlato con lei, se lei crede che la importuno, mi faccia un cenno e mi allontano. Il signore Sconosciuto si gira mi fa un grande sorriso, fa un cenno di saluto e svolta in via Valfurva. Mi avvio in via Ciriè , mi fermo ai giardinetti,  mi siedo su una panchina con il sole in fronte, I bimbi giocano e trasmettono allegria, mi sento bene.

• Leprotti in Bicocca
Bianca Tosato
Allego un paio di foto di tre leprotti che da qualche settimana si rincorrono nel terreno ancora da sistemare tra via Fubini e via Stella Bianca.

  

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