Il triplete di Milano: un premio per il “Car sharing”, un bando sull’alimentazione e nuovi investimenti delle aziende straniere
La Milano che ha rischiato di essere piegata dal virus vuole ripartire ritornando a essere quella che era prima della pandemia ovvero una tra le città europee più ammirate. Ecco, è dal 21 febbraio, quando l’Italia ha capito che Covid 19 aveva varcato i nostri confini, che dobbiamo ripartire. In questo senso è di ottimo auspicio il “Car sharing city award”, premio per la flotta di mezzi in condivisione attribuito alla nostra città dall’associazione internazionale Csa (Associazione internazionale che si occupa di sharing), che vedeva in gara fra le altre Madrid, Monaco, Parigi, Vancouver e Calgary. Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Beppe Sala che ha così commentato: “Abbiamo battuto la concorrenza di città importanti come Madrid, Monaco, Parigi, Vancouver e Calgary grazie a una flotta di mezzi in condivisione, che comprende 3mila auto, 13mila bici, 2600 scooter, 2200 monopattini, che diventeranno 6mila, messa a disposizione da varie aziende di sharing. Un riconoscimento che mira a premiare anche l’attitudine dei cittadini di fare dello sharing un utilizzo normale.” Ma le belle notizie per Milano non finiscono qui: la nostra metropoli ha vinto, come città capofila, il bando europeo Food Trails (porterà nelle casse di Palazzo Marino 12 milioni), che premia progetti sulla distribuzione alimentare. Infine nelle scorse settimane, la compagnia low cost WizzaAir ha deciso che metterà la sede dell’Europa del sud a Malpensa, garantendo 20 nuove rotte e soprattutto mille posti di lavoro in più tra dipendenti diretti e dell’indotto. Un ottima notizia per il sistema aeroportuale di Milano che deve assolutamente tornare a volare alto.
