Emergency, Pandemia, la Campagna “Nessuno escluso”. Distribuzione di cibo e beni di prima necessità per i nuovi poveri

Latte, olio, pomodoro, pasta, ma anche detersivi, dentifrici e prodotti per l’igiene personale e della casa: partono così le consegne di Emergency per il progetto “Nessuno escluso. Neanche chi è ora in difficoltà”, un servizio che prevede la distribuzione gratuita di pacchi alimentari e beni di prima necessità per far fronte alle nuove povertà causate dalla pandemia. Il sostegno di “Nessuno escluso” sarà destinato a circa 4 mila nuclei familiari in difficoltà economica tra Roma e Milano. Ogni famiglia riceverà settimanalmente un pacco alimentare secondo il numero di componenti, a cui si aggiungeranno altre due spedizioni, una volta al mese, una con prodotti per la pulizia della casa e una per l’igiene personale. Verranno inoltre preparati pacchi speciali per bambini, anziani, celiaci, vegetariani e altri bisogni specifici che si dovessero riscontrare. “Secondo una recente analisi, oltre 1 milione di persone non riesce più a provvedere agli acquisti di cibo e beni di prima necessità – ¬ ha commentato Rossella Miccio, presidente di Emergency – si tratta di famiglie numerose, anziani soli, giovani precari, lavoratori di settori gravemente penalizzati dalla crisi”. Nel progetto saranno coinvolti 600 volontari di Emergency in collaborazione con i volontari di associazioni locali presenti nelle due città. I volontari si muoveranno in coppia e avranno un badge identificativo di riconoscimento. Il progetto è stato possibile anche grazie alla generosa partecipazione di molte aziende che hanno donato a Emergency i loro prodotti e rimarrà attivo in via sperimentale per una durata di sei mesi. Per segnalare persone che hanno necessità di aiuto a Milano è attivo il numero dedicato 02 863 16 890. Poche righe per ricordare che Emergency è un’associazione indipendente e neutrale, nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. A oggi l’organizzazione fondata da Gino Strada ha curato oltre 10 milioni di persone, una ogni minuto.