I progetti presenti e futuri della Cooperativa Abitare: Intervista al nuovo presidente Silvio Ostoni
Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Abitare eletto dai Soci il 6 giugno è risultato composto da: Berti Laura, Colnago Ennio, Giraudi Valter, Ferrario Riccardo Mosè, Loato Roberto, Losi Cesare, Morelli Maria Grazia, Ostoni Silvio e Sordini Patrizia, ha eletto Presidente Silvio Ostoni e Vicepresidente Valter Giraudi.
Silvio Ostoni, lei è il nuovo Presidente di Abitare. Un grande onere e onore che per lei non è una novità. I soci e il Consiglio d’Amministrazione le hanno assegnato un grande compito.
Tornare alla presidenza di Abitare è un grande onere, ma soprattutto un grande onore, e come prima cosa vorrei ringraziare la Presidente uscente Emilia Viero Manicone per il grande lavoro svolto a favore della Cooperativa, in continuità con il precedente mandato. I ringraziamenti vanno anche ai tre Consiglieri uscenti, Luciano Gianzini, Pietro La Motta e Vincenzo Vita, per il ruolo fondamentale che hanno avuto nella crescita e nel benessere della nostra Società. Il mio impegno e la mia attenzione, come è sempre stato fino a oggi, sono rivolti a tutti i nostri Soci, direttamente o attraverso i loro rappresentanti, i Consigli di Quartiere, con i quali intendiamo rafforzare il percorso di collaborazione per rendere sempre migliore il vivere in cooperativa da un punto di vista abitativo e sociale.
Qual è lo stato di salute di Abitare? Come ha affrontato, sta affrontando e affronterà questa emergenza Covid 19?
Nonostante il periodo di emergenza sanitaria – e non solo – che ha colpito in modo particolare la nostra Regione e, purtroppo, tutta l’Italia e il mondo intero, Abitare gode di buona salute con trend economici in costante crescita e con la forza, sempre rinnovata, di dare supporto e servizio a migliaia di Soci. La cooperazione non si ferma, anzi, è chiamata ancor più a esprimersi nei momenti in cui si manifestano stati di necessità. Ne sono una dimostrazione le tante iniziative attuate proprio nel corso dell’emergenza: abbiamo supportato i Soci nella presentazione delle richieste di sostegno all’affitto – circa 50 – messe a disposizione dal Comune di Milano; tramite Cascina Biblioteca, con cui collaboriamo già da diverso tempo, abbiamo attivato una serie di servizi di monitoraggio, sostegno e ascolto rivolti a tutti ma in modo particolare alle fasce più deboli – le persone sole, gli anziani – con consegna di pasti, spesa e farmaci a domicilio. A questo proposito, un primario istituto di credito ha voluto sostenere la nostra modalità di gestione dell’emergenza inserendo Abitare quale beneficiaria di una raccolta fondi per sostenere, appunto, queste iniziative. Ad oggi sono stati raccolti circa € 10.000 che saranno utilizzati per coprire in parte i costi affrontati. Con la chiusura degli uffici, i nostri dipendenti hanno proseguito la propria attività nelle modalità consentite dalla normativa: gli impiegati degli uffici hanno lavorato in smartworking per garantire la reperibilità e la gestione della quotidianità seppur da remoto, gli sportelli hanno garantito una presenza con orari e modalità speciali per andare incontro alle necessità urgenti di chi non usa così facilmente internet; i custodi dei nostri stabili hanno presidiato i Quartieri e in molti casi anche supportato i Soci più in difficoltà segnalando alla cooperativa i casi più sensibili. A tutti loro va certamente il nostro ringraziamento.
Quali sono le linee guida del suo mandato? Può presentarci brevemente il Consiglio d’Amministrazione che la affiancherà in questo non facile lavoro?
Il Consiglio di Amministrazione attuale vede la presenza di quattro Consiglieri nuovi nell’esperienza di amministratori, ma certamente non nuovi nell’esperienza cooperativa. Tutti Consiglieri, comunque, sono Soci abitanti nei nostri Quartieri, in alcuni casi con un passato di impegno all’interno dei Consigli di Quartiere, in altri con una esperienza svolta nel Consiglio stesso da lunga data. Conoscere la storia della Cooperativa, le sue dinamiche e il patrimonio soprattutto umano da cui è composta, è fondamentale per la gestione ottimale del lavoro, sempre orientato al bene collettivo. Mi piace sottolineare il fatto che l’attuale Consiglio si è arricchito della presenza di due donne che, insieme alla Consigliera già presente nello scorso mandato, affronteranno con una nuova prospettiva i temi portati all’attenzione. Il CdA appena insediato, oltre alla nomina del Presidente e del Vice Presidente, Valter Giraudi, ha provveduto ad affidare i primi incarichi ai Consiglieri: in particolare, per la prima volta è stata attribuita una delega per i rapporti con i Consigli e i Referenti di Quartiere, incarico affidato alla Consigliera Maria Grazia Morelli, proprio per ribadire l’importanza di questi organi di collegamento tra la struttura centrale e i Soci residenti. In generale, le parole d’ordine su cui il nuovo CdA intende orientare il proprio mandato sono coesione e unità: lavorare insieme, come una squadra, per uno scopo comune, che è il benessere della Cooperativa e dei suoi Soci.
Parliamo dei grossi progetti in corso o che partiranno a breve: come cambierà Abitare nei prossimi anni?
Sicuramente il principale progetto su cui orienteremo tutta la nostra attenzione è contenuto nel Decreto Legge n. 34/2020, (così detto Decreto Rilancio), in cui sono previsti incentivi importanti pergli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, applicabili anche alle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili assegnati in godimento, quindi alla nostra realtà. L’art. 128 prevede una detrazione fiscale al 110%, per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, relative a due principali interventi che devono necessariamente migliorare la performance energetica dell’edificio di almeno due classi: l’isolamento termico e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffreddamento o la fornitura di acqua calda sanitaria. Si tratta, in estrema semplificazione, di interventi che attirano altri interventi di risparmio energetico con l’agevolazione del 110%: sostituzione degli infissi, installazione di colonnine di ricarica, installazione di pannelli fotovoltaici e relative batterie di accumulo. Il tema è complesso ma poter usufruire della misure di sostegno e di vantaggio fiscale del decreto è un’opportunità rilevante per la nostra Società e quindi per tutti i Soci. Per questo il nuovo CdA è impegnato nell’analisi di tutti gli interventi utili da portare avanti nei termini di applicabilità del decreto. L’effettiva portata dell’incentivo sarà valutabile soltanto dopo l’emanazione dei decreti attuativi ministeriali. Nel frattempo, sono già in corso contatti approfonditi con Esco (Energy Service Company) di primaria importanza al fine di valutare i lavori.
Perché nel 2020 è ancora essenziale il mondo cooperativo?
L’importanza della Cooperazione non è mai stata tanto in primo piano come in questo periodo di emergenza sanitaria. Ci siamo riscoperti e abbiamo dimostrato ancora un volta come insieme si è in grado di raggiungere obiettivi apparentemente lontani. Lo abbiamo dimostrato noi, come Abitare, ma lo ha saputo dimostrare tutta la Cooperazione a livello nazionale. È questo quindi il punto di partenza per un rilancio della concezione cooperativistica e con rinnovate modalità di approccio al lavoro, alla socialità, alla comunità, che sono tra i principi fondanti della nostra realtà cooperativa.
