Il Campo estivo del Niguarda: un sostegno concreto alle famiglie degli operatori sanitari

Realizzato anche grazie al contributo della Nazionale Italiana Cantanti

Ibambini dei dipendenti del Niguarda, che in questi mesi sono stati messi a dura prova, come i loro genitori, dalla pandemia, si sono trovati questa gradita sorpresa, grazie anche alla solidarietà della Nazionale Italiana Cantanti: un campo estivo tutto per loro dove poter ricominciare a socializzare, giocare, studiare, muoversi in spazi verdi, praticare attività all’aperto, laboratori artistici e cineforum. L’inaugurazione del campo, dal nome emblematico “Niguarda Summer Camp 2020 – La ripartenza”, si è svolta il 25 giugno, alla presenza delle autorità comunali e regionali. Le attività del campus si svolgono in spazi riservati all’interno dell’ospedale, con la collaborazione della divisione “Pulcini & co” di Elior, già impegnato nella gestione dell’asilo nido aziendale. Proprio come espressione di gratitudine verso chi è stato così coinvolto durante la pandemia, l’iniziativa è sostenuta dalla Nazionale Italiana Cantanti, che, grazie alla campagna di raccolta fondi attivata a sostegno di Niguarda, ha permesso di offrire l’esperienza del campus contenendo notevolmente il contributo di iscrizione richiesto alle famiglie. Era presente all’inaugurazione anche il Presidente della Nazionale Italiana Cantanti, Enrico Ruggeri. Il progetto si rivolge a circa 250 bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni (per un periodo complessivo di dieci settimane, da giugno ad agosto), suddivisi in gruppi prevalentemente omogenei per età, e il fil rouge che orienta le attività viene riassunto nello slogan “Noi promettiamo le piante”, ispirato dalla dichiarazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2020 come “Anno internazionale della salute delle piante”: i ragazzi saranno così spronati a trovare soluzioni innovative per un mondo più ecosostenibile e per dare il proprio contributo per migliorare la salute del nostro pianeta. I bambini possono sperimentare attività artistiche, sportive e motorie (giochi di gruppo, tennis da tavolo, mini golf, miniolimpiadi) all’aria aperta negli spazi esterni anche del Centro polifunzionale della cooperativa “Spazio Vita”, che da anni sostiene il reparto di Unità Spinale di Niguarda. Inoltre, grazie al Centro di Riabilitazione Equestre dell’ospedale, che da quasi quarant’anni utilizza gli interventi con animali a scopo terapeutico, e agli operatori dell’Associazione Amici del Centro “Vittorio di Capua”, i bambini avranno la possibilità di partecipare a “laboratori green” nell’orto e ad attività esperienziali con gli animali.