GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Pierina la nonnina di Milano sta a Niguarda (o in Trentino)

Pierina la nonnina di Milano sta a Niguarda (o in Trentino)

Il 1910. Come tutti gli anni, anche il 1910 ricorda tante cose belle e brutte. La più brutta di tutte è stata l’incombere sul mondo di pericoli immani, dalla Grande Guerra alla Spagnola. Ma poi – non facciamoci prendere dallo sconforto – in quello stesso anno sono accadute anche tante cose belle, vivaci e curiose. Fu, per esempio, ritrovato in Sudafrica da parte dell’imprenditore Thomas Cullinan il diamante più grosso del mondo. Lo scienziato Almerico da Schio costruì l’Aeronave Italia, primo dirigibile italiano ad alzarsi in volo. Debuttarono in libreria le avventure di Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo più celebre della letteratura. Inoltre sempre nel 1910 nacquero personaggi che diventeranno famosi: dal mago della moda Christian Dior (21 gennaio) al padre del Sessantotto Jean-Paul Sartre (21 giugno), dalla diva cinematografica Greta Garbo (18 settembre) al simbolo della comicità romanesca Aldo Fabrizi (1° novembre). Tutti avvenimenti e personaggi che ci permettono di inquadrare in una brillante cornice di luci la torta di compleanno con 110 candeline della signora Pierina Sala, la 13a persona più anziana d’Italia, cui già al tempo del centenario fu assegnata la Medaglia d’Oro del Comune di Milano. Detta la Nonnnina di Milano, Pierina è nata, appunto il 28 giugno di 110 anni fa, a Fara Gera d’Adda (Bergamo) e poi all’età di venti anni si è trasferita a Niguarda. Qui con il marito Enrico Ronchi aprì la posteria (cioè un negozio di alimentari), detta Sala Ronchi, in piazza Belloveso per poi trasferirsi in via Monterotondo. Pierina ha raccontato la sua vita di allora in un’intervista al Corriere della Sera: “Ho amato il mio lavoro. Mi ha fatto stare bene. Mi piaceva il contatto con i clienti, mi piaceva ascoltarli. Si fidavano perché ogni frase che mi entrava non usciva più. Non spifferavo i segreti di qualcun altro”. Nonostante l’età e la pandemia (che non la preoccupa troppo) ancora oggi Pierina non rinuncia alle proprie abitudini. Da oltre 50 anni e ancora oggi trascorre le vacanze nel Trentino Occidentale e non rinuncia al rito del pellegrinaggio al santuario della Madonna Addolorata a Arcene, iniziato nel 1918 con il padre Cesare, quando tornò dalla guerra. Per questo “Zona Nove” non ha potuto intervistarla sulla sua vita di oggi e sulla sua famiglia. Ci prenotiamo per il prossimo numero, augurandoci l’interessamento di uno dei suoi nipoti, Roberto Camagni, già presidente di uno storico Consiglio di Zona 9, vicensindaco di Milano e grande amico di “Zona Nove”.

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