Viaggiare sui mezzi pubblici durante il Covid

Cerchiamo di fare il punto su tutto quanto l’Atm ha dovuto organizzare per far fronte alla situazione venutasi a creare per la necessità di rispettare il distanziamento sociale di 1 metro a seguito del Coronavirus (foto 1):

Metropolitana. È prevista la chiusura dei tornelli in funzione del numero di utenti che già si troveranno all’interno delle banchine e dei treni. Specifici annunci informeranno sulla situazione e comunicheranno la necessità di attendere, suggerendo di mantenere la fila sempre rispettando le distanze (foto 2). A bordo troviamo posti distanziati per il rispetto della distanza sociale con l’apposizione di bolli chiaramente indicanti ove è vietato sedersi (foto 3) nonché, per i passeggeri in piedi, bolli rossi sul pavimento ove sostare (foto 4 e 5). Nelle stazioni sono stati realizzati percorsi guidati per gli spostamenti. Mascherina obbligatoria!

Mezzi di superficie. Non esistono controlli specifici sul numero di utenti che possano prendere i mezzi ma i passeggeri sono invitati a salire a bordo solo se lo spazio all’ interno del mezzo consente il distanziamento necessario. In caso di affollamento il conducente potrà richiedere lo sfoltimento del mezzo invitando gli utenti a prendere il mezzo successivo. Anche qui posti distanziati con i bolli di divieto (foto 3) così come i bolli sul pavimento per i passeggeri a piedi (foto 4 e 5) . Importante: non si può salire dalla porta anteriore per permettere al conducente di avere un distanziamento accettabile con l’utenza (foto 6). Mascherina obbligatoria! Tutti i mezzi al rientro in deposito vengono sanificati. Per rendere i dispositivi di protezione individuale più facili da reperire, gel igienizzante e mascherine sono in vendita negli oltre 200 distributori automatici di bevande presenti nella maggior parte delle stazioni della metropolitana. Tutto quanto precede significa in soldoni che la rete pubblica deve ridurre drasticamente il numero di passeggeri trasportabili e quindi se dai 2 milioni quotidiani si scende ai 500.000 posti disponibili ciò significa un trasferimento di 1.500.000 persone al giorno che dovranno usare mezzi propri. Anche per questo motivo la giunta comunale, di concerto con il governo, ha disposto un programma di incentivi per l’ acquisto e utilizzo di bici, monopattini programmando la creazione di piste dedicate. L’impatto è indubbiamente notevole. I viaggi sono diversi. I tempi saranno maggiori, bisognerà rispettare nuove regole per entrare in metropolitana, aspettare alle fermate, salire e stare a bordo dei mezzi rassegnandosi ad aspettare più vetture prima di salire a bordo. Buon viaggio!