GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Settembre 2020

Settembre 2020

•Cultura all’aperto

Qualcuno ricorda il “Cinema all’Aperto” che nelle caldissime estati degli anni ‘50, un paio di sere alla settimana, regalò ai Milanesi tanti bei film di successo proiettati allo Stadio Pirelli? L’ingresso era gratuito, ma riservato ai familiari dei dipendenti Pirelli che riuscivano a procurarsi (per lo più sottobanco) i rarissimi biglietti. Per i non dipendenti funzionava un ricco servizio di bagarinaggio. La tribuna coperta di oggi sembra identica a quella di allora, e forse è ancora agibile (o facilmente riattivabile) l’accogliente bar che rinfrescava gli spettatori negli intervalli. Si potrebbe pensare anche a due spettacoli per sera, e sicuramente sarebbe un successo come allora (era già uno spettacolo vedere arrivare a piedi fino in fondo a viale Sarca gli abitanti dei quartieri confinanti con la Bicocca). Perché non offrire la stessa opportunità, naturalmente a pagamento, ai Milanesi di oggi, che per un po’ farebbero meglio a restare all’aperto invece che nei malsani “multisala”? L’organizzazione non dovrebbe essere difficile, specialmente se agevolata dai Municipi, dai gestori dei Multisala e da quelli del Teatro Arcimboldi, e da certi partitelli politici, sempre attenti a offrire “iniziative culturali. Speriamo. 70 anni fa non si stava poi tanto male. Col “riscaldamento globale” si potrebbe arrivare a fine settembre.

Giusto Buroni (agosto)

•La strada arrangiata

Via Racconigi è una via un po’ “arrangiata”, nel senso che ha una sola direzione di marcia e manca dell’altra. Non è in progetto di proseguire le stesse caratteristiche così ben fatte come in via Majorana ed arrivare fino a viale Sarca, ossia con anche lo spazio centrale alberato? Una volta completata la strada sarebbe possibile prolungare l’autobus 86 fino al Pronto Soccorso di Niguarda, da sempre ignorato per forza di cose dall’Atm.

Ezio Manzotti (settembre)

•Arganini-Suzzani incrocio strozzato

All’incrocio di via Arganini con viale Suzzani sono in corso dei lavori di restringimento della sede stradale della prima via nel suo tratto prossimo all’incrocio (vedi foto), strozzando di fatto il flusso veicolare proveniente da Niguarda, fra cui le linee di bus 42, 51 e 52. Questo incrocio ha già di suo dei tempi semaforici lunghi dovendo regolare i flussi di viale Suzzani verso il centro città e verso la stazione di Greco, di via Esperia su Suzzani in direzione Parco Nord e in direzione centro città, l’attraversamento pedonale di viale Suzzani di via Arganini in direzione Parco Nord, centro città e stazione di Greco. Va da sè che il restringimento della carreggiata di via Arganini comporterà per il traffico provenienti da Niguarda, di cui è l’unica via di uscita dal quartiere in direzione est, il formarsi di file lunghissime, perdite di tempo, aumento dell’inquinamento in zona.Io mi chiedo se, prima di avviare questi lavori, qualcuno viene in loco a rendersi conto del contesto e delle conseguenze negative che ne deriveranno o se fanno tutto a tavolino negli Uffici tecnici del Comune. Ricordo che proprio su via Arganini in prossimità dell’incrocio anni fa erano state disegnate delle strisce blu per parcheggio che avevano portato alla stessa identica impasse che si profila oggi. Stessa storia all’incrocio di via Santa Monica con viale Suzzani. Solo dopo non so quanti reclami da parte del quartiere – e degli autisti dell’Atm – le strisce furono cancellate. E adesso siamo punto e a capo!

Daniela Tenderini (agosto)

tel. e fax. 02/39662281 – e-mail: zonanove@tin.it

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