Dossier Seveso 2 – Al Parco Nord al via il cantiere della vasca anti-Seveso Ma si pone il problema della pulizia delle acque

Il 20 luglio, come si sa al Parco Nord è stato aperto il cantiere per la realizzazione della vasca di laminazione delle acque di piena del Seveso, che verrà realizzata a fianco del Cimitero di Bruzzano, al confine fra i Comuni di Milano e Bresso (vedi i particolari tecnici in questa stessa pagina). A tutt’oggi i lavori procedono come da programma: si è abbattuto un numero consistente di piante, che verranno sostituite, come è nei piani, da un numero nettamente superiore di alberi ed arbusti. Per questo sono in corso le acquisizioni delle prime aree dismesse per cederle al Parco Nord così da poterle piantumare. Dal Comune di Milano arriva intanto la rassicurazione che sulla sponda sinistra del Seveso, quella nel Comune di Bresso, non sarà abbattuto nessun albero e si sta provvedendo ad occupare solo le aree strettamente necessarie a questa fase dei lavori. In particolare non saranno abbattuti gli alberi nei pressi del condominio di via Papa Giovanni XXIII, tranne quelli pericolosi che si trovano nell’alveo del Seveso. In concomitanza con il cantiere ci si pone già da ora il problema della pulizia delle acque luride del Seveso. In proposito ha scritto Marco Granelli, assessore all’Ambiente del Comune di Milano: “Mentre costruiamo la vasca lavoriamo perché essa possa rimanere un lago di acqua pulita non solo 11 mesi all’anno, ma 12 mesi all’anno, per sempre. Questo sarà possibile se saremo capaci di aumentare le zone permeabili nei territori attraversati dal Seveso, se diminuiremo le portate d’acqua nel fiume con impianti che permettano la dispersione delle acque piovane nel territorio, applicando il più possibile il principio dell’invarianza idraulica, e poi soprattutto lavorando per rendere le acque del Seveso meno sporche. Ora abbiamo una grande occasione: l’Europa mette a disposizione fondi significativi per il nostro Paese, per l’emergenza Covid, per far ripartire gli investimenti: chiediamo che Regione Lombardia e Governo inseriscano progetti di invarianza idraulica e rinaturizzazione del Seveso tra le proposte da mandare in Europa: investiamo nell’ambiente, il Seveso è una grande occasione. E così forse le vasche saranno sempre meno necessarie e resteranno sempre laghi o colline verdi.”