GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Al Teatro nei cortili con Paolo Rossi e Renato Sarti

Al Teatro nei cortili con Paolo Rossi e Renato Sarti

Immaginatevi di essere ospiti a casa di amici. Ma invece di essere accolti all’interno di un appartamento, invece di chiacchierare con gli amici di sempre sul divano o di guardare un film in televisione, immaginate di stare seduti nel cortile del condominio, con i condomini alle finestre, a fare amicizia con gente sconosciuta e ad ascoltare l’intramontabile Paolo Rossi. Che, introdotto dal direttore artistico del Teatro della Cooperativa Renato Sarti, racconta e canta storie in uno spettacolo di comunità, per la comunità. Ebbene, così è stato il terzo appuntamento di Teatro nei cortili, la rassegna che il Teatro della Cooperativa, in collaborazione con ABITARE Società Cooperativa e l’Associazione Insieme nei cortili, da anni propone agli abitanti delle storiche case di ringhiera di Niguarda, Dergano e Affori. Protagonista, lo scorso 13 luglio, dell’appuntamento (totalmente gratuito) è stato proprio Paolo Rossi, il più imprevedibile e incisivo degli attori comici italiani, che nello spazio di Via Zanoli 15 ad Affori ha portato un filotto di storie di vita, canti, interpretazione e musica, con alcuni superstiti della gloriosa (fu) band I Virtuosi del Carso. Illustri ospiti della serata sono tutti gli abitanti dello stabile che, in pieno stile casa di ringhiera, si sono affacciati dai loro balconi, chi mangiando, chi condividendo ghiaccioli e calici di vino da un pianerottolo all’altro e chi, addirittura, tenendo in braccio giovanissimi spettatori, in un appuntamento corale e davvero inaspettato. “Il progetto – racconta Renato Sarti, Teatro della Cooperativa – nasce soprattutto perché aprire il teatro, in questo periodo, non è possibile: è giusto essere molto cauti, anche perché sappiamo bene che Niguarda, insieme al Lorenteggio, è stato uno dei quartieri più bersagliati e martoriati dal virus, motivo per cui abbiamo rimandato a settembre la riapertura del teatro”. Paolo Rossi, infatti, che collabora da anni col Teatro della Cooperativa, sarebbe stato ancora protagonista sul palco di Via Hermada 8, insieme a Renato Sarti, con un nuovo lavoro, Cinque Giornate di Milano, un evento speciale, cancellato a causa dell’emergenza Covid19. Non solo. Dopo il successo della prima edizione, il capocomico per eccellenza e il direttore artistico del Teatro della Cooperativa sarebbero stati interpreti di una serie di serate che, partendo dall’ improvvisazione e raccogliendo storie ed esperienze dalle strade del quartiere di Niguarda, avrebbero portato alla nascita di una stand up resistente, capace non di parlare della periferia, ma con la periferia. “Eppure, un po’ per fiducia, un po’ per ottimismo, e un po’ perché si può – continua Renato Sarti – abbiamo voluto riprendere in mano questa tradizione di Teatro nei Cortili, che abbiamo fatto dal 2008 fino a due o tre anni fa: l’intento è quello di dare allegria e di andare a parlare di cose serie da un punto di vista leggero e comico, facendo dello sberleffo, e non della tragedia, una vera e propria arma”. Spazio, dunque, alla risata: giovedì 10 settembre, all’interno del cortile di via Ornato 7, sarà visibile Arlecchino e Brighella nel bosco dei giganti, uno spettacolo di burattini, scritto e messo in scena da Renato Sarti (insieme a Marino Zerbin, attore e burattinaio di grande esperienza), cui saranno affiancate alcune lezioni pensate per i bambini, che potranno conoscere meglio questa antica arte. Martedì 15 settembre, invece, in via Cicerone 17 la rassegna volgerà al termine con i Duperdu, il duo composto da Marta Marangoni e Fabio Wolf. Inoltre, è bene sottolineare che tutti questi eventi si sono svolti e si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative vigenti: tutti gli spettatori possono assistere alle diverse performance in piena sicurezza direttamente dai loro balconi ed eventuali ulteriori ingressi (limitati alla stampa e agli addetti ai lavori, che, come noi, hanno dovuto indossare la mascherina) sono contingentati e controllati dal personale presente in loco.

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