Notizie interessanti dalla Casa della Memoria (Isola)

Ricevo da Laura Bonamici, volontaria servizio civile della Casa della Memoria le seguenti notizie: “A partire da aprile, la Casa della Memoria ha intensificato la propria attività sui canali social attingendo al ricco patrimonio fruibile anche on line, promuovendo e rendendo accessibile al pubblico documenti d’archivio, filmati, fotografie di grande interesse storico e culturale. Il mese di luglio è stato dedicato all’educazione alla legalità e all’approfondimento sul fenomeno mafioso, prendendo spunto dall’anniversario della morte del magistrato Paolo Borsellino (19 luglio 1992), avvenuta 57 giorni dopo la scomparsa di Giovanni Falcone (23 maggio 1992). Ricordando queste due figure divenute i più significativi simboli della lotta antimafia in Italia Casa della Memoria ha pubblicato alcune fotografie tratte dal portale Archivioantimafia.org (“I magistrati Falcone e Borsellino”), una fonte on line di documenti, sentenze, filmati, testimonianze ed interviste, alle quali è seguito il documentario Rai “I 57 giorni, il coraggio di un magistrato”, disponibile sul sito di Rai Cultura. Il 19 luglio è stata pubblicata la celebre lezione tenuta dal magistrato Borsellino il 26 gennaio 1989 presso una scuola superiore di Bassano del Grappa (VI), nella quale il giudice si rivolge alle ragazze e ai ragazzi con parole semplici e dirette per spiegare cosa sia la legalità ed il suo contrario, ossia il comportamento mafioso. A partire dal discorso di Borsellino, nei giorni successivi sono state proposte cinque parole chiave, utili alla comprensione e al contrasto dei fenomeni mafiosi, grazie a riferimenti al dizionario on line Treccani e ai concetti chiave del kit didattico disponibile sul sito dell’Associazione Sulleregole fondata da Gherardo Colombo con lo scopo di promuovere l’educazione alla legalità nelle scuole italiane. Legalità, Fiducia, Cittadino, Omertà e Corruzione vengono dunque proposte come punto di partenza per la diffusione di una cultura della legalità che possa essere alla base del contrasto del fenomeno mafioso, il quale nasce e prospera proprio laddove si viene a creare un divario tra lo Stato e i cittadini i quali, non trovando risposte puntuali ai loro bisogni, si allontanano dalle istituzioni, non comprendendo il significato delle leggi. Nell’anno del 75° anniversario della Liberazione, è stato inoltre aperto il sito “Milano Libera. Storie, immagini e voci della Resistenza”, che raccoglie radio-racconti, interventi, disegni e documenti d’archivio sul tema della Resistenza Milanese.