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Gli ascessi: come e quando prendere gli antibiotici

Gli ascessi: come e quando prendere gli antibiotici

Gli antibiotici sono uno dei farmaci più utilizzati in odontoiatria. Farmaci apparentemente facili da gestire non sono esenti da rischi che vanno dalle possibili allergie al loro uso inappropriato. Nella nostra attività professionale non di rado ci siamo trovati a dover gestire e risolvere veri e propri “disastri” clinici causati da errori di qusto tipo. La principale indicazione per l’assunzione di antibiotici è l’ascesso, una comune complicazione delle carie trascurate e delle gravi gengiviti (piorrea). L’ascesso grave si mostra tipicamente come tumefazione al viso e può causare perdita dei denti. Ci sono altri motivi per assumere gli antibiotici, ad esempio prima e dopo gli interventi come estrazioni dentarie complesse, l’inserimento di viti implantologiche e gli interventi estesi alle gengive. Purtroppo da anni si sta osservando un abuso nell’assunzione degli antibiotici, che sta portando a fenomeni di resistenza all’efficacia di alcune classi di antibiotici, su un numero rilevante di soggetti. Questo fenomeno, segnalato ripetutamente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sta avendo delle conseguenze anche nelle cure odontoiatriche, a causa dell’abuso di antibiotici per la facilità con la quale vengono prescritti. La resistenza è la risposta dei microrganismi all’antibiotico che si dota di sostanze (enzimi), che distruggono la molecola dell’antibiotico e che diventa inefficace. Sebbene esista l’obbligatorietà di ricetta per gli antibiotici, non è difficile trovare farmacie che non la richiedono, permettendone così un abuso da parte di pazienti poco coscienziosi e contribuendo così su larga scala all’aumento del fenomeno della resistenza agli antibiotici. Da segnalare il fatto che anche in internet si possono reperire antibiotici senza ricetta, con grossi rischi per la salute. L’antibiotico va quindi assunto solo su consiglio del medico o del dentista e, cosa molto importante, non ritenere completamente risolto il problema dentale nel momento in cui l’ascesso sia guarito. Questo significa che non tornando dal dentista dopo la guarigione sia probabile, dopo un tempo piuttosto breve, il ritorno dell’ascesso, con la necessità di dover assumere nuovamente antibiotici, con tutti gli effetti collaterali. A questo proposito, nella pratica professionale qualche volta si sono osservati fenomeni di resistenza all’antibiotico “soggettiva”. Accade quando un paziente assume ripetutamente lo stesso antibiotico: è il caso tipico del paziente che non torna dal dentista, dopo ripetuti episodi di ascessi curati con lo stesso antibiotico. Alle successive assunzioni l’antibiotico è inefficace perché si è creata una selezione di microrganismi in grado di resistere all’antibiotico, e questo porta alla necessità di cambiare l’antibiotico per curare l’infezione. Un numero rilevante di fenomeni di “resistenze soggettive” sono alla base di quelle resistenze su larga scala, già segnalate dall’Organizza- zione Mondiale della Sanità. Ecco come il comportamento dei singoli – farmacista, medico o paziente – sia importante nella dinamica di questo fenomeno globale. Come detto, le resistenze portano a dover cambiare il tipo di antibiotico, ma purtroppo stanno scarseggiando le alternative, anche perché da molti anni le case farmaceutiche hanno investito poco sulla ricerca di nuovi antibiotici. Un problema molto serio anche in ambito ospedaliero, che si manifesta con le cosiddette “infezioni opportunistiche”, infezioni da “super microrganismi” resistenti ai più comuni antibiotici ospedalieri. È quindi sempre fondamentale rimuovere presto la causa originaria degli ascessi, per non abusare di antibiotici e anche perché la bocca non è un organo isolato dal resto dell’organismo. Infatti, il materiale purulento di un ascesso (detto comunemente pus) può andare in circolo e danneggiare organi come cuore, polmoni, reni, fegato e cervello, per il fenomeno di sepsi batterica, cioè l’infezione del sangue. È dunque necessario avere sempre un dentista di fiducia che possa consigliarci al meglio su come comportarci in ogni situazione e mai fidarsi del fai-da-te o peggio del “dottor Google” con le ricerche in rete.

Dott. Nunzio M. Tagliavia Via L. Mainoni D’Intignano 17/A – 20125 Milano Tel. 026424705 – www.dentistalowcost.it studiotagliavia@gmail.com

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