ItaliaTiAscolto contro i traumi psicologici da pandemia Innovativo servizio di ascolto a portata di smartphone
La pandemia del Covid-19 continua a rimanere al centro delle nostre preoccupazioni, obbligandoci non solo a misurarci con il timore di ricadute sulla salute ma anche con l’emergenza economica, il lavoro, il disagio sociale e una nuova pratica di relazioni quotidiane. La turbolenza in cui versa il mondo disorienta e incide pesantemente sulla qualità della vita di tutti noi. Resta la paura con il suo carico di stress e disagi: responsabilità o senso di colpa, fragilità emotiva, grande incertezza, vulnerabilità, ansia, disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione. Significativa a tale proposito “L’Italia ai tempi del Covid”, un’indagine condotta tra aprile e agosto scorsi dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università Bicocca su 950 soggetti, un campione selezionato nell’ambito del progetto pluriennale di ricerca “Ita.Li.Italian Lives” attivato per monitorare i corsi di vita nel nostro paese dal 2018 al 2022. Il questionario, già utilizzato in Germania e Regno Unito, inteso a verificare i cambiamenti intervenuti nella vita delle persone a causa del Covid-19 e delle misure di contenimento del contagio, rivela un peggioramento delle condizioni generali di benessere e di salute fisica e mentale. Se prima della pandemia il 68,3% degli intervistati si diceva pieno di energia in tutte o quasi tutte le circostanze della vita, ora è solo il 58,2% ad affermarlo. Momenti di tristezza e scoraggiamento colpiscono ormai quasi la metà della popolazione, non solo un italiano su quattro come nei mesi pre-Covid. Un italiano su cinque ha iniziato o ricominciato a fumare o fuma più di prima e aumentano i casi d’insonnia. Il 54,1% confessa infatti difficoltà nell’addormentarsi mentre prima dell’emergenza era il 35,6%. Molto basso risulta inoltre il livello di soddisfazione relativo alle relazioni familiari, amicali, soprattutto per le donne, al tempo libero e alla situazione finanziaria. Così, proprio con l’obiettivo di offrire un supporto psicologico, un aiuto mirato, gratuito e a distanza finalizzato a fornire strumenti e strategie per affrontare le difficoltà a tutti i cittadini coinvolti nell’emergenza Covid-19 o in difficoltà nella fase post pandemica è nato l’app ItaliaTiAscolto (www.italiatiascolto.it), un progetto online voluto dal Dipartimento di Psicologia della stessa Uni-versità Bicocca in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia e con l’azienda iMoobyte, finanziato da Fondazione di Comunità Milano e sostenuto dal Comune di Milano. Accedendo all’applicazione, disponibile per i dispositivi Android e iOS, sarà possibile entrare in contatto con professionisti psicoterapeuti disponibili ogni giorno in diverse stanze tematiche virtuali, ognuna dedicata a uno specifico bisogno psicologico. Dopo aver consultato il calendario delle disponibilità ognuno quindi potrà scegliere l’appuntamento più adatto alle proprie esigenze. La singola sessione avrà la durata di un’ora e potrà accogliere fino a un massimo di 16 partecipanti in contemporanea perché, come afferma Emanuele Preti docente e coordinatore del progetto, “un ascolto psicologico di gruppo facilmente raggiungibile online è particolarmente indicato in situazioni come quella che stiamo ora vivendo”. Per permettere che tale iniziativa, sicuramente interessante sia per gli esperti professionisti sia per chi usufruirà di tale servizio, possa proseguire oltre i primi tre mesi è necessario reperire entro dicembre ulteriori finanziamenti. A tale scopo su produzionidalbasso.com è già attiva una campagna di raccolta fondi utili a sostenere il lavoro delle psicologhe e degli psicologi coinvolti e le spese di mantenimento dell’applicazione.
