Mic: omaggio a Margaret Bourke-White la più grande fotografa del secolo scorso
Dal 13 al 31 ottobre il Mic, la Cineteca Milano di Viale Fulvio Testi, presenta una rassegna cinematografica dedicata a Margaret Bourke-White (New York 1904-1971), grande fotografa americana e grande donna che con tenacia, ambizione e doti artistiche è entrata in un mondo sino ad allora appannaggio esclusivo degli uomini. Fu lei, prima tra i fotografi stranieri, ad avere il permesso di scattare foto in Urss e fu la prima fotografa donna del prestigioso settimanale americano “Life”, prima a dare rilievo artistico alla fotografia industriale e ancora, prima corrispondente di guerra donna, inviata in Germania durante la II guerra mondiale. Dunque una figura estremamente interessante e rappresentativa alla quale Palazzo Reale dal 25 settembre 2020 al 14 febbraio 2021 ha dedicato la mostra “Prima, donna. Margaret Bourke-White”. La rassegna cinematografica che il Mic ci offre in questo mese di ottobre è strettamente collegata a questa mostra e ne ripercorre gli undici gruppi tematici delineati nella ricostruzione della vita straordinaria e avvincente della fotografa americana. Ogni film è legato a un momento storico o personale che Margaret ha scelto di immortalare con i suoi scatti e ci porta a coglierne in modo visivo ed emozionale i vari aspetti. In anteprima e ad ingresso libero il MIC presenta “Double Exposure:the Story of Margaret Bourke-White”, un biopic in cui la bravissima attrice Farrah Fawcett, nei panni di Margaret, ne ripercorre la vita e la carriera toccando esperienze entusiasmanti, stimolanti, ma anche esperienze difficili, come il suo burrascoso matrimonio con lo scrittore Erskine Caldwell, o dure come le tragiche fotografie scattate alla liberazione del campo di concentramento di Buchenwald. “La via del tabacco”, il secondo degli undici film in programmazione, è tratto dal nrnomanzo di E. Caldwell che ambienta in Georgia durante la crisi del ‘29 la storia di una famiglia ridotta alla fame e minacciata di sfratto da una banca. Uno scorcio molto interessante della Russia tra la fine del potere zarista e la nascita della rivoluzione ci viene presentato dal film “La madre” tratto dall’ omonimo romanzo di M. Gorkij. Da segnalare il film “Gandhi” che racconta la vita dell’uomo che, profeta della non violenza, riuscì a portare l’India all’indipendenza. Margaret Bourke-White seguì il Mahatma Gandhi durante la sua lotta e lo immortalò in varie immagini, portando la sua figura all’attenzione del mondo. “Il colore della libertà” ci trasporta in Sud Africa negli anni della lotta contro l’apartheid e della prigionia di Nelson Mandela. Spettacolare in “Koyaanisqatsi” l’uso della cinepresa che in volo, con maestria cattura e contrappone immagini bellissime e significative del mondo nella sua dualità: quello ancora incontaminato e quello che stoltamente stiamo distruggendo. Nella rassegna dedicata a Margaret Bourke-White nel mese di ottobre sono inclusi altri cinque film, un pacchetto ricco e interessante che il MIC ci mette a disposizione, veramente un’opportunità da non perdere. Per ulteriori informazioni: www.cinetecamilano.it
