Problemi della Scuola Pirelli in una lettera aperta dei genitori al Comune

Attraverso una lettera al Sindaco, agli assessori competenti, al Municipio 9, l’Associazione Genitori della Scuola Pirelli ha richiesto un intervento immediato per la risoluzione di diversi problemi, strutturali e non, che riguardano la scuola, al fine di renderla completamente funzionale e sicura. I genitori chiedono interventi urgenti per salvaguardare il patrimonio edilizio. Quello che più preme loro è recuperare tutti i locali disponibili per rispondere alle esigenze che le nuove case in costruzione nel quartier, determineranno con l’arrivo di nuove famiglie. Nella lettera si sottolinea come e quanto l’associazione abbia fatto per rendere la scuola il più accogliente possibile anche utilizzando i fondi del 5×1000, allestendo la biblioteca, il teatro, un’aula d’arte, un’aula di informatica e realizzando mostre molto apprezzate. Tuttavia, la scuola presenta problematiche relative all’edificio sottovalutate da parte degli uffici competenti. La scuola è stata oggetto di manutenzione straordinaria circa 7 anni fa e, nel corso di tali interventi, tra gli altri, sono stati sostituiti gli infissi, sono stati rifatti i servizi igienici ed è stato installato un ascensore. Ma oggi la questione che si vuol portare all’attenzione riguarda i locali ubicati al seminterrato, lasciati dall’impresa che ha eseguito i lavori in uno stato di abbandono, con perdite e infiltrazioni d’acqua. I locali, che si estendono per tutta la dimensione della scuola, potrebbero costituire un rilevante spazio utilissimo in tempo di emergenza anti-Covid. Vengono richiesti inoltre interventi di riqualificazione del cortile. Parrebbe, infatti, che il pozzetto di scarico non sia allacciato alla rete fognaria con la conseguenza che, in caso di pioggia, l’acqua non defluisce formando una pozzanghera di ampie dimensioni che arriva a lambire il campo da basket e rende inutilizzabile buona parte del cortile stesso, unico accesso per i mezzi di soccorso. Altri interventi riguarderebbero i servizi igienici, il tetto per crolli a seguito di infiltrazioni, i parapetti e le scale soprattutto da quando nell’ottobre 2019 avvenne un tragico incidente per cui un bambino perse la vita. I genitori chiedono che, nonostante la scuola risponda a tutte le norme di sicurezza e che, in particolare, i parapetti delle scale abbiano un’altezza corretta, ne venga previsto un rialzo per evitare, in futuro, qualsiasi rischio di scavalcamento, anche solo accidentale.