Università Bicocca: Milano è la città più “circolare” d’Italia e la quarta in Europa

Il Covid ci ha piegato e passerà molto tempo prima di rialzarci. Probabilmente la nostra città non tornerà più nello stato pre- Covid perché questa pandemia sta cambiando il nostro modo di vivere, lavorare e relazionarci con gli altri. Però una cosa è certa: Milano aveva raggiunto risultati, nei più svariati campi, inimmaginabili fino a pochi anni fa. L’ultimo riconoscimento, in ordine di tempo, sancisce che è la città più “circolare” d’Italia, davanti a Trieste e Bologna. A stabilirlo è la classifica dei centri urbani più e meno virtuosi sul piano dell’economia circolare, basata cioè sul riutilizzo delle risorse e sulla riduzione degli sprechi, all’insegna dell’eco-sostenibilità, stilata dai ricercatori del Cesisp, il Centro Studi in Economia e Regolazione dei Servizi, dell’Industria e del Settore Pubblico dell’Università di Milano-Bicocca. Ed è da queste eccellenze raggiunte che bisogna ripartire per lasciarci alle spalle questo pessimo 2020. Giunta alla seconda edizione, la classifica ha visto l’introduzione, rispetto allo scorso anno, di due novità di rilievo: è stato ampliato il numero delle città coinvolte, salite da 10 a 20 e selezionate tra le città più popolose d’Italia e i capoluoghi di regione che disponessero delle informazioni richieste dall’indagine, e per la prima volta è stato realizzato un confronto a livello europeo. Le città italiane prese in considerazione sono state, in ordine alfabetico, Aosta, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Torino, Trento, Venezia e Verona. Al primo posto è risultata, come lo scorso anno, Milano con un punteggio di 7,7 su 10, seconda Trento (7,5), terza Bologna (7,2). Quali i punti di forza della nostra metropoli? Milano si conferma al primo posto anche grazie a sistemi di trasporto pubblico ramificati e apprezzati, servizi avanzati di car sharing, rete idrica efficiente, elevato livello di raccolta differenziata e alto fatturato delle attività di vendita dell’usato. Sorge spontanea una considerazione: va bene, Milano è il top in Italia. Ma, visto che la nostra città ha ambizioni europee e si confronta sempre più spesso con l’estero, come si classifica nel confronto con le metropoli oltre confine? La risposta ce la fornisce lo stesso Cesisp che ha confrontato Milano con Amsterdam, Berlino, Bruxelles, Copenaghen, Londra, Madrid, Parigi e Praga, utilizzando gli stessi criteri di analisi usati per il contesto italiano. Ebbene la città più circolare d’Europa è risultata Copenaghen con un punteggio medio di 3,26 su 5. Al secondo posto Parigi (3,21), al terzo Berlino (3,18), seguita al quarto da Milano (3,13) e via via le altre, tra cui le tanto