GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

CONCERTO A VILLA LITTA LOTTA TRA RAGAZZE

Vi segnalo che nel pomeriggio del 27 ottobre, tra le 16,30 e le 17, al parco di Villa Litta vicino alla zona dei giochi dei bimbi, è avvenuto un fatto increscioso che ha colpito i presenti. 50/60 ragazzi adolescenti, per lo più senza mascherina, si sono ritrovati e sono incominciati degli incontri di lotta tra ragazze. Si davano botte da orbi e si tiravano i capelli con i ragazzi ad assistere. Quando i ragazzi/ e si sono accorti che alcune mamme stavano chiamando la polizia l’assembramento si è rapidamente sciolto. Purtroppo non è la prima volta che accade una situazione così e tra i presenti lo sconcerto è stato grande.

Massimo Maggiaschi (ottobre)

DEGRADO URBANO IN VIA SIDERNO

Una situazione piuttosto sgradevole si è verificata ai primi di luglio, e tuttora è in atto, della chiusura totale al transito della via Siderno, con manufatti in calcestruzzo e reti metalliche. Premesso che, a quanto dicono i proprietari dello stabile di via Siderno 2, si tratti di proprietà privata, la strada è sempre stata aperta al passaggio pedonale, ma non alle auto perchè impedito da paracarri installati su strada. I proprietari già sei anni fa, bloccarono la strada creando un terrapieno a ridosso dei paracarri che doveva impedire alle acque esondanti del Seveso di invadere la loro proprietà. Infatti cosi successe, non considerando però che impedendo alle acque del Seveso di defluire verso via Suzzani, si creò un invaso di acque stagnanti che andò ad inondare il cortile di via Costalovara 1, creando gravi danni alla caldaia del riscaldamento centralizzato e all’ascensore condominiale. Dopo alcuni giorni intervennero i mezzi del Comune che rimossero il terrapieno , ma ormai il danno era fatto. Ora il problema si é ripresentato. Con l’installazione delle nuove barriere, la nostra preoccupazione è che si ripetano ancora allagamenti ed ulteriori danneggiamenti alle strutture del nostro condominio. Abbiamo segnalato la situazione alle autorità competenti (assessore e vigili urbani) ma fino ad ora non abbiamo ancora avuto nessuna risposta. C’è da segnalare inoltre che per sigillare ulteriormente le barriere, hanno prelevato della terra dalle aiuole di verde pubblico che sono adiacenti alle barriere. La situazione è documentata dalle foto in allegato, sperando che il tutto venga chiarito il prima possibile.

Gli inquilini di via Costalovara 1 (ottobre)

GIULIANO CHE DORME IN AUTO

Volevo segnalarvi una storia, quella di Giuliano. È un sessantaseienne che si trova in difficoltà da un paio di anni. Vive e dorme in auto qui a Niguarda. È una persona che riesce ancora a lavarsi nelle docce pubbliche e a tenersi dignitosamente. Se tu lo incontrassi per strada, non penseresti che non ha un tetto sulla testa. A chi gli bussa ai vetri racconta la sua vita e si commuove quando nomina i suoi figli. È una persona che dà serenità perché trasmette positività nonostante tutto. Sarebbe bello aiutarlo, magari raccontando la sua storia, mantenendogli l’anonimato perché non vuole fare sapere ai suoi figli la sua situazione. Dorme di fronte all’Artis.

Chiara (ottobre)

DEGRADO ANCHE IN VIALE MARCHE

Vi scrivo per segnalarvi, e magari portare all’attenzione dei cittadini di zona 9, il degrado di alcuni pezzi significativi di viale Marche e viale Jenner in cui si parcheggia senza alcuna regola, spazi pieni di buchi e rifiuti e spesso ottimi nascondigli per malintenzionati e con una pista ciclabile non a norma e molto pericolosa. Ho scritto diverse volte al Comune il quale sostiene che quel tratto sia oggetto di progetti ancora vaghi, ma io mi chiedo come sia possibile che sia lasciato in quello stato un viale che potrebbe essere bellissimo. Vi chiedo, se ritenete opportuno, di portare l’attenzione su quell’area degradata tra via Villani, viale Marche e piazzale Maciachini frequentatissima da studenti e bambini ogni giorno e dal potenziale enorme. Sarebbe così semplice immaginare una pista ciclabile sicura nel mezzo tra i due filari di platani che corre da viale Bodio fino alla Centrale e oltre con i parcheggi delle auto a spina di pesce; un lavoro semplice che avrebbe delle ricadute positive su tutto il quartiere ed enormi vantaggi per gli studenti che arrivano a scuola, meno traffico e mobilità sostenibile su viali in spadroneggiano le auto a gran velocità. Ogni tanto mi fermo ad immaginarlo e, sognandolo, mi sembra un’altra Milano…. poi mi sveglio e ritorno a cercare una casa altrove.

Francesca Colasuonno (ottobre)

SEVESO: MAXI MULTA SENZA DEPURATORE

La Cee nel 2015 ha concesso l’ultima proroga al Lambro, al Seveso ed all’Olona per raggiungere il buono stato ecologico e chimico entro il 2027 (ultima data ammissibile) altrimenti scatterà la maxi multa di 10 milioni di euro per ogni depuratore non installato + 200 mila euro per ogni giorno di ritardo. La magistratura l’anno successivo (2016) ha anche riscontrato la presenza di 1420 scarichi abusivi nel Seveso per cui riusciranno le Autorità a installare i necessari Depuratori entro il 2027 o si interesseranno solo alla costruzione delle Vasche di Laminazione?

Associazione Amici Parco Nord (ottobre)

RIFACIMENTO STRADE

Scrivo per segnalare la trascuratezza cui sono trattate le strade che ci circondano, la via Palanzone e la via Terruggia. Sono impraticabili e, a mio avviso, sono anni luce che non viene fatta una manutenzione stradale in sicurezza. La strada di via Palanzone è pericolosissima, piena di buche, il pavimento è scrostato, percorrendola in bicicletta ho rischiato di cadere. Anni fa, a una riunione alla villa Clerici, avevano partecipato un assessore e altri del Consiglio di Zona 9. Tante parole, parlavano proprio di sistemare il quartiere cominciando con i marciapiedi e poi tante altre buoni intenzioni per migliorare il quartiere. Ma il degrado purtroppo aumenta di giorno in giorno.

Teodora De Leo (ottobre)

GRAZIE SIGNORA SANDRA

Volevo ringraziare a nome di tutta la mia famiglia, la redazione del giornale “Zona Nove”, in particolare la Signora Sandra, per l’articolo dedicato a mia mamma Elena Gonserowskaia. Mentre leggevo, non nego che la commozione ha preso il sopravvento, Sandra è riuscita ad entrare nel mio cuore. Sarà mia cura custodire questo bel ricordo insieme all’altro articolo uscito precedentemente nel 2007.

Olga Allievi (ottobre)

INCROCIO ARGANIN/SUZZANI

Mi riferisco alla lettera della Sig.ra Daniela Tenderini apparsa sul numero di settembre per complimentarmi con la stessa per aver fotografato così bene la situazione dell’incrocio di cui all’oggetto. Mi permetto solo di aggiungere che, oltre a non capire l’utilità dei lavori eseguiti, ne sono stati trascurati altri che sicuramente sarebbero risultati più utili tipo la sistemazione del marciapiede che và dall’incrocio di V.le Suzzani a V.le Esperia fino davanti ai negozi, marciapiede completamente dissestato con avvallamenti e buchi che risultano pericolosi specialmente per le persone anziane. Desidero inoltre segnalare che la Via Arganini è parallela alla Via Gregorovius (via molto più larga e poco trafficata!) e che forse si potrebbe pensare di veicolare una parte del traffico sulla stessa dando così un po’ di respiro a chi abita in prossimità di Via Arganini.

Patrizia Nosella

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