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Quel verde in fondo al tunnel in via Tremiti, angolo via Cherso – Il progetto su 5000 metri quadrati di OrtoComuneNiguarda

Quel verde in fondo al tunnel in via Tremiti, angolo via Cherso – Il progetto su 5000 metri quadrati di OrtoComuneNiguarda

ANiguarda da 5 anni c’è un’oasi di verde accudito con cura dall’Associazione OrtoComuneNiguarda: 5000 metri quadrati in via Tremiti, angolo via Cherso. L’Orto viene coltivato in condivisione con chiunque desideri partecipare al progetto: si coltiva con metodo biologico e con una forte attenzione alla biodiversità, alla sostenibilità, alla qualità di ciò che si produce, ma anche, e soprattutto, alla qualità delle relazioni e alla creazione di coesione sociale. I soci sono volontari, frequentano l’orto nel tempo libero, con il desiderio di trasmettere la voglia di partecipare per rendere migliore il quartiere, per tutti. In questi anni si è lavorato con passione e impegno alla realizzazione a partire da un grande prato spelacchiato, e i risultati sono lì da vedere. L’orto è pensato come aperto verso la città e a disposizione del quartiere. Tante sono state le iniziative di inclusione sostenute in questi anni, dalla creazione di uno spazio dedicato all’ortoterapia accessibile ai disabili, alla realizzazione di una tettoia per i momenti di convivialità, dalla promozione di interventi di integrazione, formazione e inserimento lavorativo per fasce socialmente deboli, all’ideazione di percorsi educativi per le scuole e i campi estivi, e all’accoglienza di studenti in alternanza scuola-lavoro. I Niguardesi lo conoscono perché ci passano nel fine settimana, incuriositi dalle attività in corso e dai ricchi banchetti di verdure, tutte biologiche e a km 0, coltivate con amore nel rispetto della biodiversità. Forse non sanno, però, che nel corso della recente emergenza sanitaria l’Orto condiviso ha contribuito al sostegno, alla spesa alimentare degli abitanti della zona più colpiti dalla crisi economica, valorizzando anche nuove risorse di volontari e interagendo con la rete di associazioni attive sul campo. Si è attivato un circuito virtuoso di collaborazione con i ragazzi della Brigata Lia, con Niguarda solidale e il progetto QuBì, e nuovi soci hanno trovato un luogo dove poter dare una mano in sicurezza. Per dare continuità a questo progetto, garantendo la produttività degli ortaggi durante tutto l’anno, abbiamo pensato all’installazione di serre a tunnel che consentano un flusso continuo della coltivazione e dell’approvvigionamento, rafforzando così la resilienza e la coesione della comunità in contatto con l’Orto. Così si è colta l’occasione del lancio del Crowdfunding civico patrocinato dal Comune di Milano e il progetto di OrtoComune è arrivato quarto. Se si raggiungerà l’obiettivo di raccolta di 4200 euro (40% del costo totale del progetto) il Comune di Milano coprirà il restante 60%. Grazie alle serre, l’orto potrà garantire la coltivazione e la produzione durante l’intero arco dell’anno, diventando così un orto aperto non-stop, dilatando sui 12 mesi la possibilità di frequentarlo e di mantenerlo attivo e produttivo per tutti, più a lungo. Vorremmo che la riscoperta della vocazione solidaristica e di mutuo aiuto avvenuta in quartiere a seguito del lock-down trovasse nell’orto un’occasione di continuità. È stato trovato un donatore per le strutture, ma c’è bisogno dell’aiuto della comunità per sostenere le spese dei teli, dell’impianto di irrigazione, dell’acquisto delle piantine da mettere a dimora e di un fattore che coordini e faciliti le attività in campo dei volontari sia per l’installazione, sia per la coltivazione, L’orto ora ha bisogno anche di te. Con il tuo aiuto si potranno realizzare le serre per il prossimo inverno e l’Orto potrà continuare a fare la sua parte per vedere un po’ di luce, pardon, di verde… in fondo al tunnel! Per sostenere il progetto: www. produzionidalbasso.com e cerca il progetto Quel verde in fondo al tunnel… oppure clicca direttamente il link sostieni. link/426499.

Per saperne di più su  www.ortocomuneniguarda.org Facebook  Instagram.

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