Anpi Niguarda: “I nostri lutti di questo lungo inverno”

In questa Milano invernale resa livida dall’imperversare della pandemia purtroppo mi tocca il compito di darvi alcune brutte notizie che si sono accumulate in questi giorni. Riguardano persone a noi care che ci hanno lasciato da poco, persone che per anni ci hanno affiancato nelle iniziative, nelle attività insomma nella vita di tutti i giorni, niguardesi che il 24 aprile sera non mancavano mai per festeggiare la liberazione dalla dittatura fascista. E che ci mancheranno.

Addio al partigiano Enzo Broggi (vedi foto) Comunicato stampa dell’Ufficio di Presidenza dell’Anpi di Milano: “Ci ha lasciato la mattina dell’11 novembre Enzo Broggi nato a Niguarda il 15 luglio 1929 in via Hermada 4, da una famiglia anarchica (suo padre artigiano, aveva la falegnameria in via De Calboli). Una famiglia libertaria e antifascista, se si pensa che quello di suo padre fu il primo matrimonio civile a Niguarda ed era il lontano anno 1925. Enzo aveva fatto le scuole in via Passerini e in quanto figlio di anarchici aveva avuto i suoi problemi. Enzo è stato uno dei ragazzi-partigiani di Niguarda (il primo quartiere della città a insorgere) che parteciparono alla barricata di via Graziano Imperatore, quella sorta nel luogo dove trovò la morte la prima caduta dell’insurrezione di Milano Gina Galeotti Bianchi nel primissimo pomeriggio del 24 aprile 1945. Nei giorni dell’insurrezione Enzo fu partIcolarmente attivo, non facendo mai venir meno il suo apporto. Enzo è sempre stato vicino all’Anpi e non ha mai mancato di festeggiare con la nostra Associazione il 24 aprile, giorno dell’insurrezione niguardese. Nel suo racconto visibile su youtube sul canale Anpi Niguarda si ricava un quadro a tutto tondo della Niguarda operaia e contadina di allora. Con Enzo perdiamo un altro importante testimone che, da giovanissimo, partecipò alla Resistenza italiana contro il nazifascismo”. (Roberto Cenati-Presidente Anpi provinciale di Milano). Guarda il video di Enzo. La mattina del 30 ottobre 2017 presso il Teatro della Cooperativa con Renato Sarti e Valentino Ghillini abbiamo registrato i ricordi di Enzo Broggi. Una generazione ormai quasi scomparsa che ci lascia in eredità valori diritti libertà democrazia. Non onorarli sarebbe una viltà come diceva una canzone a loro contemporanea.

Ci ha lasciato Enrico Ghezzi Era della classe del 1933, Enrico Ghezzi. Martedì 10 novembre ci ha lasciato. Era malato da tempo e non rispondeva più al cellulare: era il figlio a darci sue notizie tramite Sergio Bernasconi. Enrico e la moglie Wilma, a cui siamo vicini, sono iscritti alla nostra sezione Anpi da tutta una vita. È la generazione che ha permesso all’Anpi di Niguarda di sopravvivere al cambio generazionale non abbandonando mai e dandoci il loro aiuto e sostegno fino a quando l’età e la malattia non li ha vinti. Questi compagni, per dedizione continuità e impegno, non saranno sostituibili dalla nostra generazione. Potremo anche impegnarci al massimo ma non riusciremo a eguagliarli, mai.