Covid 1 – Il vademecum per non rimanere contagiati dal virus a Natale

Il nuovo decreto Conte, in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio, disciplina le misure di sicurezza da adottare nel corso del periodo festivo per arginare i contagi e continuare la lotta contro la pandemia. Sono state stabilite diverse restrizioni che ci accompagneranno durante le vacanze di Natale e Capodanno. L’obiettivo è evitare il ripetersi di quanto accaduto a Ferragosto, con un aumento degli assembramenti.

• Rimane in vigore il sistema delle Regioni colorate, che si distinguono ancora in rosse, arancioni e gialle sulla base delle limitazioni imposte ai suoi residenti. La classificazione di ciascuna Regione può variare nelle prossime settimane, tanto che lo stesso presidente del Consiglio Conte ha spiegato che probabilmente a Natale saranno tutte gialle, ma ciò non significa che potremo spostarci liberamente. Proprio per evitare una terza ondata di Covid-19 e una conseguente chiusura generale come quello della scorsa primavera, sono state adottate misure ad hoc per le vacanze natalizie.

• Gli impianti sciistici rimarranno chiusi dal 4 dicembre al 6 gennaio, nonostante le Regioni avessero chiesto la possibilità di aprire le piste da sci a regime limitato, adottando tutte le misure di sicurezza. Lo stesso per le crociere: dal 21 dicembre al 6 gennaio sono sospese le partenze, gli scali e gli arrivi nei porti italiani. Per gli hotel niente chiusura: potranno rimanere aperti in tutta Italia. Tuttavia il 31 dicembre non sarà possibile organizzare veglioni e i ristoranti interni agli alberghi dovranno chiudere alle ore 18, con la possibilità di offrire solamente il servizio in camera. Per quanto concerne la mobilità interna e internazionale, sono diverse le novità adottate: coloro che provengono dall’estero (sia stranieri in ingresso che italiani di rientro in patria) nel periodo incluso tra il 21 dicembre e il 6 gennaio 2021 dovranno sottoporsi alla quarantena. Nello stesso periodo sono vietati tutti gli spostamenti da una Regione all’altra e non fanno eccezione coloro che desiderano raggiungere la loro seconda casa. Nei giorni del 25 e 26 dicembre e del 1° gennaio 2021 è vietato uscire dal proprio Comune. Infine, rimangono invariati gli orari del coprifuoco: non ci si può spostare di casa dalle 22 alle 5, mentre il 31 dicembre l’orario si allunga (è fatto divieto di uscire dalle 22 alle 7). In qualsiasi caso è possibile rientrare presso la propria residenza e rimangono concessi gli spostamenti dettati da motivi di lavoro, salute e urgenza.