Covid 2 – Come evitare assembramenti da shopping natalizio
Stralcio di un’ntervista a Matteo Mauri, viceministro dell’interno ed ex collaboratore di Zona Nove, pubblicata sul Corriere della Sera del 1° dicembre.
Meno restrizioni prenatalizie più situazioni a rischio. Ci sono stati pochi controlli?
Il ministero dell’Interno è impegnato fin dall’inizio della pandemia a garantire i controlli necessari. Per noi è una priorità assoluta. Basti dire che ne sono stati fatti oltre 28 milioni da marzo a oggi.
Non andrebbero rafforzati per lo shopping di Natale?
Stiamo aumentandoli. La scorsa settimana ne sono stati fatti 589 mila, contro i 560 mila della precedente. Nell’ultimo weekend sono state controllate oltre 152 mila persone e 110 mila attività.
Da alcune immagini si direbbe che non bastino.
Si sta facendo il massimo. Dall’inizio della pandemia è stato fatto un lavoro molto impegnativo che ha visto le forze dell’ordine in prima fila nonostante un numero consistente di agenti in quarantena. Sono state presidiate strade e si è verificato il rispetto delle norme negli esercizi commerciali.
Nel lockdown non c’era più rigore?
Era tutto chiuso, quindi i reati erano diminuiti drasticamente. E si era potuto dislocare agenti aggiuntivi sul territorio. Oggi tutte le forze dell’ordine devono presidiare il contrasto alla criminalità e in più anche il rispetto delle regole.
Ma i Comuni non potrebbero fare di più?
Anche loro stanno facendo il massimo. Così come il contingente militare di strade sicure che abbiamo già aumentato fino a raggiungere il limite possibile.
Allora che fare per evitare una terza ondata?
I controlli sono importanti ma non saranno mai sufficienti senza il senso di responsabilità. Ogni singolo cittadino deve fare la propria parte. Come nel momento più duro della prima ondata. Il rispetto delle regole è stato importante per “domare” la prima ondata, e abbiamo visto quanto il comportamento troppo disinvolto di questa estate abbia contribuito a farci ripiombare nell’incubo dei contagi, delle terapie intensive, delle morti. Quindi non si deve commettere la stessa leggerezza nel periodo natalizio. Più saremo rigorosi e prima ne usciremo, con tutti i vantaggi sia di vite umane che di tenuta economica.
Va bene far coordinare i trasporti ai prefetti in vista della riapertura delle scuole?
Ne hanno tutte le competenze. Lo hanno dimostrato nella prima fase. Grazie al loro lavoro su tanti fronti si è riusciti a far funzionare il complesso meccanismo
