Approvato il Piano Attuativo per la riqualificazione della ex Caserma Mameli: previsto anche un parco comunale di almeno 50mila metri quadrati

La fine del 2020 ha portato importanti novità circa la riqualificazione dell’area dell’ex Caserma Mameli di viale Suzzani. L’Amministrazione comunale ha approvato il Piano Attuativo che prevede la realizzazione di un grande parco urbano connesso al quartiere di Niguarda, nuovi appartamenti, attività commerciali e servizi aggregativi. Il complesso dell’ex caserma, di proprietà di Cassa e deposito prestiti dal 2014, si estende su una superficie di circa 107.000 metri quadrati tra viale Giovanni Suzzani, via Gerolamo Arganini e via Ferdinando Gregorovius. Il 50 per cento dell’area verrà ceduto al Comune di Milano per la realizzazione di un grande parco di almeno 50 mila metri quadrati, piazze e spazi pubblici. Su una superficie edificabile massima di 71mila metri quadrati, 35.522 (circa 550 alloggi) saranno destinati a ERS (Edilizia Residenziale Sociale9, di cui 21.300 metri quadrati (330 alloggi) in affitto a canoni convenzionati, e il restante a residenza libera, attività commerciali (una media struttura di vendita) e uffici. La concentrazione delle volumetrie lungo i lati nord ed ovest dell’area di intervento consentirà lo sviluppo del parco nell’area centrale, garantendo così una ricucitura con il tessuto urbano circostante. “Una notizia importante e attesa da lungo tempo – commenta l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. Si tratta di un intervento di rigenerazione urbana che toglierà dal degrado una grande area abbandonata a seguito della cessazione dell’utilizzo di tipo militare. Qui nascerà uno dei 20 nuovi parchi pubblici previsti entro il 2030”. Il Piano prevede inoltre oneri di urbanizzazione pari a circa 11 milioni di euro. Oltre alla realizzazione del parco, queste risorse saranno destinate al recupero funzionale di tre edifici delle ex Casermette di via Gregorovius, che verranno destinati ad attività formative, ricreative e aggregative per i cittadini affidate tramite bandi pubblici. Il progetto di riuso delle Casermette storiche si colloca nella strategia del Pgt (Piano di governo del territorio) di creare nuove opere di interesse pubblico e sociale nella città dei quartieri, ed è frutto di un percorso partecipato con la cittadinanza. Altre risorse saranno inoltre destinate a interventi di viabilità e alla realizzazione di parcheggi alberati lungo strada secondo quanto previsto dal Pgt. Appena disponibile pubblicheremo su “Zona Nove” il cronoprogramma dei lavori.