Basta un clic per seguire gli appuntamenti del Centro Culturale della Cooperativa

Per i primi mesi del 2021 la modalità di lavoro sarà ancora la stessa: da remoto, on line, in streaming, su Face book, YouTube, a mezzo Zoom, Meet e chi più ne ha, più ne metta. Tutte diavolerie moderne che vedremo di cavalcare per arrivare a ciò che conta: continuare la nostra attività malgrado i tempi perfidi. Dunque proseguono i corsi di tedesco, inglese, fotografia e la palestra informatica, tutto a distanza. Fa eccezione il pianoforte che rientra nella didattica e prevede perciò lezioni one to one in presenza. Ma veniamo agli incontri, zoccolo duro dell’attività del Centro Culturale. Anche in questo caso, grazie soprattutto a chi collabora con noi, abbiamo sviluppato in questi mesi l’esperienza per offrire ai nostri soci e frequentatori una serie di appuntamenti di livello, come fatto nel passato di persona. Tanti gli argomenti trattati e che tratteremo: storia, musica, arte, letteratura, politica, scienza e differenti gli strumenti utilizzati per arrivare “a domicilio”. Dopo il progetto Selezionati per voi e Anno 2020: la cultura è da remoto iniziamo la nuova stagione con 3 incontri: arte, libri e il 27 gennaio dedicato alla Giornata della Memoria. Qualche accenno ai contenuti.

• Venerdì 8 presenteremo una conversazione leggera della storica dell’arte Anna Torterolo. Il titolo vi lascerà un po’ stupiti ma dateci fiducia sul contenuto: “Bar – Artisti al caffè”. Sì, proprio il posto dove andavate per bere un caffè, divenuto in tempi recenti un “luogo proibito”. Anna Torterolo ricorderà lo storico Jamaica di Brera, covo di artisti fino in tempi recenti e il ruolo dei caffè, a partire dal ‘700, nel costume e nell’arte.

• Un salto a piè pari per entrare in tutt’altro argomento. Jole Bevilacqua e Michela Vittorio, per la prima volta al Centro Culturale, ci parleranno di libri gialli. Prevista per il 18 gennaio una Serata in giallo, brevissima storia del genere e assaggio del nuovo poliziesco italiano. Un’ampia carrellata a partire dalle caratteristiche di questa letteratura con i precursori del genere in Italia e all’estero ed alla nascita dei Gialli Mondadori nel 1929. Il poliziesco è il genere che si è più identificato con il giallo nel corso degli anni, in quanto il racconto delle indagini svolte da uno o più investigatori, dilettanti o professionisti, ha un’importanza fondamentale e quasi tutto è imperniato su questo elemento.

•Per ricordare la data del 27 gennaio, Giorno della Memoria, avevamo previsto la proiezione del film “Ogni cosa è illuminata”, ma l’impossibilità di riunirci ci ha obbligati a cambiare programma. Ci affideremo perciò a delle letture con brevi intermezzi di musica klezmer. Dello scrittore Antonio Tabucchi un racconto tornato recentemente in libreria, edito da Feltrinelli e il quattordicesimo canto del poema di Itzhak Katzenelson dedicato alla rivolta del ghetto di Varsavia. Il titolo: Antonio Tabucchi, Itzak Katzenelson e altri nelle letture di Marina De Col. I tre incontri saranno ovviamente da remoto, ma non lasciatevi scoraggiare da questo espressione ostica. È sufficiente contattarci al 349/0777807 o scrivere a centro.culturale@abitare.coop e da quel momento, con un semplice clic, potrete seguire tutti i nostri appuntamenti. E poi potremmo sperare in un allargamento delle maglie in tempi non troppo lontani perché, diciamolo, a noi la voglia di stare insieme non è mai passata.

• E poi c’è lo Spid... Informatica Solidale ritorna con una nuova proposta in linea con i cambiamenti che si stanno verificando nel rapporto Cittadino e Pubblica Amministrazione. La nuova sigla Spid (Sistema pubblico di identità digitale) permetterà di accedere ai servizi on line di Inps, Agenzia entrate, Sistema sanitario, etc. con un’unica password da computer, tablet, smartphone. L’attivazione è in due fasi: 1° – un tutor informatico creerà e installerà lo Spid. 2° – indicazioni sull’utilizzo dello stesso sotto la guida del tutor.

Solo su appuntamento per garantire le misure di sicurezza: 02/66114499.