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Cristina Messa e Marta Cartabia: dall’Ateneo della Bicocca ai ministeri dell’Università e della Giustizia

Cristina Messa e Marta Cartabia: dall’Ateneo della Bicocca ai ministeri dell’Università e della Giustizia

Dei 23 ministri del nuovo governo appena costituito solo un terzo sono donne e tra queste due sono molto note nel nostro quartiere. Sono le professoresse Marta Cartabia (foto 1) e Cristina Messa (foto 2), rispettivamente ex docente ed ex rettrice dell’Università Milano- Bicocca, un ateneo che ha sempre esercitato un ruolo molto attivo nel contesto sociale, culturale ed educativo del territorio.

• Marta Cartabia (Foto 1) è stata chiamata da Mario Draghi al Ministero della Giustizia. Un incarico delicatissimo, basti ricordare che di fatto è proprio sulla riforma della Giustizia predisposta dal predecessore che si è consumata la conclusione del precedente esecutivo. Il primo problema che la neo ministra dovrà affrontare riguarda proprio gli emendamenti proposti per bloccare la legge Bonafede ma tanti e di grande impegno le sfide che l’attendono. La pandemia infatti ha ancor più chiaramente mostrato l’inadeguatezza del sistema giudiziario già da tempo gravemente malato ponendo in modo deciso la necessità di un cambiamento profondo e incisivo. Assolutamente prioritari l’ammodernamento del settore, lo snellimento delle procedure, la riforma del sistema penale e la questione carceraria, un tema quest’ultimo particolarmente caro alla professoressa Cartabia convinta sostenitrice dell’umanizzazione della pena, della necessità di misure alternative e della cosiddetta giustizia riparativa. Quella di Marta Cartabia è una straordinaria carriera professionale. Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale, ha al suo attivo numerose esperienze di insegnamento presso università italiane e straniere, un’intensa attività di ricerca, in particolare negli Stati Uniti d’America, e di lavoro come esperta nell’Agenzia dei Diritti Fondamentali UE e in altri organismi europei. È stata docente presso l’Università degli Studi Milano- Bicocca dal 2004 al 2011, anno in cui viene nominata giudice costituzionale da Giorgio Napolitano, allora Presidente della Repubblica. Nel 2014 è vicepresidente della Suprema Corte e nel dicembre del 2019 ne assume la presidenza, divenendo prima donna al vertice della Consulta, il tribunale di ultimo appello sull’aderenza di leggi e sentenze alla nostra Carta fondante. Una carica prestigiosa, la quinta dello Stato. Tale mandato è scaduto il 13 settembre 2020 e da allora è docente all’Univer-sità Bocconi.

• A Cristina Messa (foto 2) è stato affidato un non meno importante ministero, quello dell’Università e della Ricerca. Laureata in Medicina e Chirurgia, specializzata in Medicina Nucleare presso l’Università degli Studi di Milano, ha studiato per un periodo all’estero negli Stati Uniti e in Inghilterra, poi rientrata in Italia ha ricoperto incarichi prestigiosi. È stata ricercatrice dell’istituto San Raffaele di Milano, ha diretto l’unità operativa di medicina nucleare dell’Ospedale San Gerardo di Monza che attualmente fa parte della Fondazione Technomed dell’Università Milano-Bicocca, è stata vicepresidente dell’Osservatorio nazionale della formazione medico specialistica Miur nel programma Horizon del 2020, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia. Professore Ordinario di Diagnostica per immagini, dal 2013 al 2019 è stata rettrice dell’Università Milano- Bicocca, prima donna di un ateneo milanese. Impegnata nella valorizzazione della ricerca e dell’innovazione come fondamento strategico dell’attività istituzionale, negli anni della Bicocca ha lanciato vari progetti di crowdfunding e ha sostenuto l’idea della “finestre intelligenti” della conoscenza, luoghi di interscambio tra atenei, territorio e impresa. Autrice di oltre 180 pubblicazioni scientifiche, nel 2014 ha ricevuto il premio Marisa Bellisario “Donne ad Alta Quota”, un riconoscimento che annualmente è rivolto alle donne che si distinguono per la loro professionalità nei campi del management, delle scienze, economia e attività sociali a livello nazionale e internazionale. “Sono orgogliosa per l’incarico conferito alla professoressa Messa – ha detto Giovanna Iannantuoni, rettrice di Milano Bicocca – persona di alto profilo accademico e di grande correttezza istituzionale. Porterà al ministero dell’Università e della Ricerca tutta la sua competenza e il suo valore professionale.” Preparazione, idee, sensibilità, capacità e coraggio di innovare sono doti che non mancano certo né a Marta Cartabia né a Cristina Messa. Con orgoglio ci congratuliamo per il prestigioso incarico che sono state chiamate a ricoprire e auguriamo ad entrambe un buon lavoro.

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