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Niguarda in lutto: morto Fausto Rovelli, pioniere della cardiochirurgia in Italia

Niguarda in lutto: morto Fausto Rovelli, pioniere della cardiochirurgia in Italia

Il 25 febbraio, all’età di 102 anni si è spento Fausto Rovelli, primario emerito di cardiologia, tra i fondatori della cardiologia italiana e del Centro De Gasperis dell’Ospedale Niguarda. Con la morte di uno dei luminari che hanno dato lustro al nostro ospedale scompare un grande protagonista della cardiologia italiana, un uomo che ha svelato i segreti del cuore e ha lasciato un segno importante nell’innovazione in campo cardiovascolare. Profondo e pieno di gratitudine il messaggio Facebook postato sull’account ufficiale dell’Ospedale Niguarda. Ve ne proponiamo un stralcio: “Pochi degli attuali professionisti di Niguarda hanno avuto l’opportunità di lavorare con lui, molte più persone hanno potuto conoscerne direttamente l’intelligenza, la lungimiranza, e la passione per la medicina, molti neppure sanno che a lui dobbiamo uno dei concetti fondamentali che guidano l’approccio contemporaneo alla cura della più frequente condizione tempo-dipendente – l’infarto miocardico acuto: “il tempo é muscolo”. Con la direzione e gli insegnamenti del professor Rovelli, nel “suo” (sempre da lui amatissimo) Ospedale Niguarda si sono sperimentati e messi in pratica principi e strategie che negli anni recenti hanno trovato un nome, ma non sempre e non ovunque una concreta realizzazione: la medicina centrata sul paziente, l’organizzazione dipartimentale, la formazione continua, il lavoro in team multidisciplinare, la continuità delle cure, la sinergia tra pubblico e privato, il valore della ricerca clinica, della revisione degli errori, della tensione alla qualità totale, della responsabilità nell’impiego delle risorse. Grazie Professore: ci hai lasciato un’eredità preziosa di cui tutti noi possiamo andare fieri, che è nostra responsabilità non disperdere, ma al contrario arricchire e trasmettere alle generazioni che ci seguono e seguiranno.”

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