Niguarda Ippocrate: 900 over80 in piedi per ore in attesa del vaccino. ll piano anticovid regionale fa acqua da tutte le parti

Vacciniamo poco e male. E come se non bastasse l’11 marzo sono state convocate a Milano in via Ippocrate (struttura afferente al Niguarda) 900 persone invece delle 600 previste nel piano vaccinale: le foto che sono girate sui social network e sui principali organi di informazione mostrano persone anziane in lunga attesa e non proprio distanti tra loro in attesa della somministrazione. Alla data del 10 marzo Regione Lombardia ha somministrato oltre 930 mila dosi di vaccino anti Covid-19. Sembra a prima vista un numero di tutto rispetto e invece nelle classifiche nazionali siamo in fondo, in piena zona retrocessione, terzultimi per numero percentuale di dosi somministrate rispetto alla popolazione, ovvero il 9,07 per cento; peggio di noi hanno fatto solo Sardegna e Calabria. Non c’è che dire: numeri allarmanti ed imbarazzanti. Alla nostra Regione sono state consegnate già oltre un milione e 187 mila dosi, più che in qualsiasi altra regione, anche perché qui abitano 10 milioni di persone, oltre un sesto della popolazione italiana e il 77 per cento è stato utilizzato, ovvero somministrato. Anche qui la percentuale a prima vista sembra di tutto rispetto ma non è così: la Regione Lazio, tanto per fare un confronto, ha ricevuto 602 mila dosi e ne ha già inoculate l’86,7 per cento, ovvero quasi il 10% in più. Perché questa parsimonia nell’utilizzo? Scelta voluta, incapacità di utilizzo o un mix delle due ipotesi? Attendiamo una risposta. Noi propendiamo per il mix, con una percentuale più alta di incapacità. Siamo prevenuti? Facciamo parlare ancora i fatti: l’11 marzo, tanto per non farci mancare nulla, il sistema informatico delle prenotazioni di Regione Lombardia, ha dato spettacolo, facendo un mezzo disastro. A denunciare questo ennesimo pasticcio non sono state le cattive e brutte opposizioni, che chiedono da mesi la testa di Attilio Fontana e il commissariamento della Sanità lombarda ma, udite udite, Guido Bertolaso, consulente dell’assessore al Welfare Letizia Moratti per il piano vaccinale, che ha scritto su FB: “La coda degli anziani fuori dal centro vaccinale di Niguarda per gli errori di Aria (che gestisce il portale informatico di Regione Lombardia e che manda 900 convocazioni al posto delle 600 previste, ndr) è una vergogna!”. Crediamo che con questo post possiamo chiudere l’articolo e pure la Regione Lombardia: Fontana, Moratti, Bertolaso go home…